Baby Sitter

Baby Sitter 1

“Alessia la bottiglia del latte dopo che l’hai usata rimettila in frigo! La lasci sempre in giro!”
“Vabbè, a Signò ma mica se rovina!”
“E certo che si rovina, … il frigo secondo te cosa ci sta a fare?!”
“Vabbè ma allora quanno che non c’era er frigo come facevano?”
“…” (ommiodio, … io le lascio mio figlio!)

 

Baby Sitter 2

Alessia è seduta sul divano del salone con il bimbo in braccio. Che dorme come un angelo. Si guarda intorno: una libreria a sei ripiani sulla destra, una più piccola sulla sinistra ed una molto grande in fondo alla stanza. Tornano a casa i genitori del piccolo.
“Ciao Alessia, tutto bene?”
“Si si, tutto bene … ma … pensavo nà cosa, … ve la posso fà nà domanda?”
“Certo…”
e lei con lo sguardo perso fra le pareti del grande salone:
“… Ma che ppè davèro avete letto tutti sti libri?!? … no!!!”

 

Informazioni su Giuseppe_Gatto

detto Gattone, Giuppe o Peppone. Oltre 100 chili (grazie ad una dieta ferrea e rigorosa) decorosamente distribuiti di simpatia, allegria e sana immodestia. Una vita dedicata all'ozio ostinato, al ludibrio ed al gozzoviglio in compagnia. Adora il figlio (probabilmente uno dei bimbi più belli del mondo), i suoi gatti e la sua buffa e dolce mogliettina (detta Pippo), poi la cucina (ma va?!), la musica rock, leggere, scrivere, fotografare, tirar tardi, andare in moto. Ex-capellone (esistono delle inconfutabili prove fotografiche al riguardo), nato a Cosenza (Cos angeles) e vissuto oltre che nella Calabria Saudita Settentrionale anche a Milano e quindi a Roma. Vagabondo per vocazione gli chiedono spesso: "ma quando cresci?". No, dico, fatelo crésce n’altro po’! L’indice mibtel ha già superato i 105!!!
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4 commenti

  1. Complimenti divertentissimo. (povero bimbo).
    Grazia

  2. Alessia non é la baby sitter di tuo figlio, spero! Sempre molto divertente. Tilly

  3. La baby sitter di mio figlio è una grande fonte di ispirazione, … poi ci metto comunque del mio… 🙂 E’ che mi scappa da scrivere di ogni cosa, credo che in ogni azione, dialogo, scena vista per strada, possa esserci lo spunto per “scolpire” un racconto. In fondo è la vita che è interessante. Alla fine si tratta solo di descriverne degli spaccati. Se questo vi ha divertito aspettate che la redazione pubblichi “Coiffeur” (l’indirizzo non lo darò a nessuno!) 🙂

  4. Non mi fa ridere sinceramenete ma ok

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