All’imbarcadero
Il vecchio San Giulio
bonario
naviga
l’acque verdi
del tramonto lacustre.
Stiamo,
noi due,
seduti
sulla terza panchina,
protetti
dagli alberi ombrosi,
le mani
affettuosamente
avvinte
e
silenziosi.
Guardiamo.
Viaggiatori
vengono,
viaggiatori
vanno
nel movimento
continuo
della calma
perfetta.
Lenta e serena scorre la vita, accompagnata da affetto, amicizia e amore, ricchezze da pochi possedute e credute. Molti viaggiatori, corrono distratti senza pensarci, arrivando in fretta alla meta in solitudine.
bella. sandra
Davvero bella!
Elisa
Molto bella; una poesia dolce, dolce.
E’ molto bella questa poesia, molto pittoresca, molto ben ‘isolata’, nel senso come fosse un quadretto, nel suo scenario e nei suoi personaggi, ha molto colore e dà quel senso di calore.