I sogni degli altri

Se dovessi raccontarvi di albe e tramonti
prenderei una biro e aprirei scrigni
da dove traboccano storie d’amore
come diamanti possenti che non temono il tempo.
Saprei dirvi dei pensieri più dolci
che fan presto a diventare carezze
all’ombra di un parco dove le pupille,
lucenti come stelle, son solo due paia.
Potrei raccontare come batte il cuore,
come vibra l’anima, come si schiude il mondo,
come un giorno si è in due soltanto
e quello dopo, nell’ora più veloce si è già famiglia.
Se volessi potrei disegnarvi casa; una oppure mille,
mura custodi di abbracci e sacrifici,
di una visione del mondo che si riflette
sui marmi del pavimento e in cristalli nuovi di pacco.
Vi donerei su carta l’odore delle rose
che si giurano promesse e si impegnano per sempre
e del sudore delle mani mentre ne stringono altre due;
profuma pure la paura quando si mischia con l’amore.
Potessi darvi da sognare ne avremmo per mesi,
d’ogni fotografia potremmo riempire pile infinite di fogli,
per i sorrisi persi nel vuoto potrei dirvi l’infinito.
Nel mondo che corre, dei sogni d’altri potrei dirvi tutto,
dei miei taccio chè non hanno ancora fortuna d’essere
e se saranno, nessuno dirà, chè si dovranno cercare ancora
parole per dire che d’un sogno si vive senza dire
e si muore senza far rumore.

2 Commenti per “I sogni degli altri

  1. Speriamo che i tuoi sogni si avverino, che le tue parole si concretizzino in un sogno diventato realtà!
    A presto leggerti!

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