Al vento

Ancora un autunno,
ancora un nome da dare al vento.

A specchi coperti,
conterò ancora mille primavere.

È sera, dunque.
Ha odore di rami bruciati,
terre scomparse,
acini persi.

Dimentico,
il sapore dei tempi;
i risvegli del cuore;
le gioie marchiate.

I sogni in rimpianti
-calda coperta-
accogliente, intimo,
ultimo nido.

E,
ora,
che sia pure:

tempesta.

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