Come il primo giorno
E mi diceva: la amo ancora
come fosse il primo giorno
E pazienza se il tempo
invece di fuggire
ha aggredito con i suoi artigli
quel viso che era
di ragazzina
E pazienza se ora
più non puoi parlare
Io lo so che hai tanto da dire
Lo vedo brillare
in quello sguardo mai cambiato
dolce allora come adesso
Ma guardami.
Accendiamoci di sorriso,
teniamoci per mano
e andiamo
come una volta
sì come il primo giorno
in cui sbocciò l’amore.
Molto romantica questa descrizione di un legame che supera il tempo e le difficoltà… Bravo!
Molto bella. Mi ha colpito la sensibilità d’animo e ci leggo una forma bellissima di elegante rispetto nei confronti di questa amata.
Complimenti.
Pensate: è nata in una casa di riposo. Il primo verso me lo ha praticamente suggerito un signore che ha la moglie ivi ricoverata, la quale ha sì perso la parola, ma non la volontà, e i cui sguardi parlano eccome.