Se il mio cuore
Se il mio cuore sapesse parlare come i poeti
sarebbero versi di strazio,
urlerebbe al mondo che non è giusto!
Non è giusto che esistano parole come tempo e distanza,
che le scelte fatte a volte non si possano cambiare.
Il suo sangue sarebbe miele denso,
così denso e dolce da rendere difficile il suo incedere.
E come un servo ti porta tutte quelle emozioni,
neanche molto travestite in sogni e desideri,
e lui umile e senza altri scopi porta al tuo cospetto,
e l’ascolti, e capisci che è lì pronto per il suo compenso
come un ottimo attore aspetta l’applauso.
non sempre l’amore è compreso ed apprezzato…
Le prime cinque strofe sono da urlo, Archimede. La 6^ e 7^, potrebbero essere state il miglior finale a tanta bellezza espressiva. Complimenti veramente, un saluto.
Stupenda…..nient’altro da aggiungere!
Grazia
Bella, trascinante, aggiunge altri colori a quelli già esistenti.
Bravo!