Se il mio cuore

Se il mio cuore sapesse parlare come i poeti

sarebbero versi di strazio,

urlerebbe al mondo che non è giusto!

Non è giusto che esistano parole come tempo e distanza,

che le scelte fatte a volte non si possano cambiare.

Il suo sangue sarebbe miele denso,

così denso e dolce da rendere difficile il suo incedere.

E come un servo ti porta tutte quelle emozioni,

neanche molto travestite in sogni e desideri,

e lui umile e senza altri scopi porta al tuo cospetto,

e l’ascolti, e capisci che è lì pronto per il suo compenso 

come un ottimo attore aspetta l’applauso.

 

4 risposte

  1. anna ha detto:

    non sempre l’amore è compreso ed apprezzato…

  2. paolo ciarpaglini ha detto:

    Le prime cinque strofe sono da urlo, Archimede. La 6^ e 7^, potrebbero essere state il miglior finale a tanta bellezza espressiva. Complimenti veramente, un saluto.

  3. Grazia ha detto:

    Stupenda…..nient’altro da aggiungere!
    Grazia

  4. folletto ha detto:

    Bella, trascinante, aggiunge altri colori a quelli già esistenti.
    Bravo!

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