Marzo 2020 al tempo del Coronavirus

Non mi sento di usare il telefono

e neanche tanto la tecnologia,

l’ansia è mia.

Preferisco lavori manuali,

per non pensare.

Lavo, stiro, cucino,

arieggio la casa

e dispongo per riporre

vestiario nell’Inverno

usato.

Notiziario, sì,

ma, poi,

abito subito altrove

con la testa e il cuore.

Il principe Lupin

fa la guardia dalla vetrata

e mentre il Mondo

combatte una guerra lenta

osservo questa Primavera amara

in un cielo incolore

di gente vicina e stretta

in un unico pensiero

e questo…

da tempo lo avevamo perso.

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