Sul filo altissimo della luce

Riposano sei cinciallegre

Stanno in bilico

Proprio come ballerine

Cantano nel loro linguaggio

Trasformato in incanto

Di sole e di caldo

Nella fresca Consuma

Osservo incantata

Mentre qualche farfalla

Più in basso si mescola

Con la vespa

Tigrata e mascherata

Ma non innocua.

Il sole splende

Il vento caldo

Smuove gli alberi

E io…

Godo questo paradiso

E mi viene in mente

Dio.

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