Stefano
Nella solitudine di un corridoio freddo
non ho riconosciuto la tua ombra
possibile?
Il mio poi il tuo
stupore.
Non illudermi
ti ho amato troppo
l’inganno per chi vuol essere ingannata
la tempesta
che si scatena in mare aperto
amaro il tuo silenzio
un amore che non è amato
ha, solo, la speranza di amare.
La tua poesia mi ha commossa.
L’inganno, la solitudine amare… ritrovo in queste frasi la storia di una vita già vissuta… l’amaro ancora io lo sento, la solitudine ormai è cieca in un vagabondaggio gionaliero, la speranza si affievolisce e il buio mi rapisce custodendo il singhiozzio silenzioso… lui che al mio fianco non sente quanto la tristezza stia logorando ciò che di più grande al mondo dio gli ha regalato… un amore illimitato al di sopra del respiro, ai suoi schiaffi il mio sorriso, alle offese il mio rispetto, alle sue mancanze le mie premure… ora ormai morta vegeto il giorno e annego nella notte, mentre lui soddisfatto e presuntuoso s’offre un lieto riposo… Sary
Non ho parole…
Stupenda!!!