Ricordi

Ricordi persi,

senza forma,

codificati e poi cancellati.

Mi appoggiavo a te,

noi due e nessuno.

Ti parlavo di desideri,

di speranze,

di sogni.

La voglia di vivere

e di morire.

E poi il pianto.

Non voglio più ricordare.

Dimenticando sopravvivo.

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Un commento

  1. Il pianto lava l’anima. Fa male, ma pulisce

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