Lacrime

Piccoli rigagnoli

d’acqua salata,

ma dolci,

sono i vestiti

dei pensieri

dell’anima,

accarezzano le

guance e

il cuore.

Arrivano

d’improvviso

a bagnare il viso,

ma non danno

alcun fastidio,

non é fragilità,

ma umanità,

é realtà,

per qualcosa,

o

qualcuno,

che arriva

o

se ne va. 

Non bagnano

il cuore

per farlo

star male,

tutt’altro,

lo fanno

pulsare,

ma solo…,

chi sa

ancora

emozionare.

 

17 risposte

  1. anna ha detto:

    lacrime…
    io piango molto raramente.
    mi infastidisce dimostrare che sono umana.
    eppure di umanità siamo fatti e di umanità siamo vestiti.
    tu me lo hai ricordato….

  2. Laerte ha detto:

    E’ tutto vero, tranne che non danno fastidio sulle guance, io smetto sempre di piangere per questo pruriginoso fastidio. Kisssal…

  3. Tilly ha detto:

    Apro i rubinetti spesso, sempre da sola, odio mostrarmi fragile, ma piangere é bello e la tua poesia é vera.
    Tilly

  4. certe notti ha detto:

    anch’io penso che le lacrime non sono una debolezza, sono solo la conseguenza di una forte emozione, bella o brutta, quindi chi piange dimostra solo di esser vivo, non fragile.
    Complimenti Sandra.
    ciao Salvo.

  5. michele ha detto:

    le tue poesie sono davvero belle, questa poi mi piace particolarmente!! brava!
    non piango mai… ma a volte dovrei!
    un giorno però, vorrei davvero farmi un gran bel pianto di gioia!!!! sarebbe bello!!!!!
    michele8

  6. Madeleine ha detto:

    Mi è piaciuta moltissimo…
    Io piango spesso, anche di gioia o per pura commozione. Le lacrime sono sempre così liberatorie e consolatorie. La più bella carezza che il buon Dio ci ha regalato e ci offre nei momenti intensi, di bisogno.
    Come perle di una collana ci avvicinano al resto del mondo, rivelando la profondità della vita.
    Hai emozionato.
    Un abbraccio.

  7. Brezza ha detto:

    Sono perplesso… Perchè esprimere le sensazioni piangendo dovrebbe essere più liberatorio del parlarne liberamente? Non è invece che spesso il pianto è un modo per cercare aiuto senza doverlo chiedere?
    Scusate, non sono cinico, forse solo un pò invidioso perchè non sono mai riuscito a piangere.

  8. SANDRA CARRESI ha detto:

    X Brezza

    Semplicemente perché, le lacrime sono un moto spontaneo dell’anima, come le emozioni, arrivano e basta. Parlare, implica un ragionamento, una riflessione.

    Il pianto, inteso come “modo” per cercare aiuto senza doverlo chiedere, a me sembra più un “mezzo”, e ciò non mi sembra tanto corretto.

    Personalmente, se avessi un disagio interno, il pianto sarebbe il mio primo sfogo “personale”, poi,
    sicuramente parlerei del disagio.

    Questo é il mio pensiero. Grazie per la lettura.

    Sandra

  9. Daniela Campani ha detto:

    Ciao Sandra, è molto bella questa tua poesia anche se la ritengo solo utopia , perchè io piango spesso e sento che le mie lacrime sono generate da un dolore profondo nel cuore. Sarebbe bellissimo che le lacrime nascessero solo dalle emozioni , ma purtroppo ( almeno nel mio caso ) sono più spesso il sintomo di una grande sofferenza che si cela dietro quelle piccole goccioline che non riusciamo a trattenere.

  10. SANDRA CARRESI ha detto:

    X Daniela

    Hai perfettamente ragione, cara Daniela, ma codesto tipo di pianto e di lacrime, non ha niente a che vedere con le emozioni, codesto é un danno dentro l’anima, purtroppo. Ma anche l’utopia, può essere raggiungibile e toccabile, sii fiduciosa. Ti ho risposto anche privatamente. Grazie della lettura.
    Ciao.
    Sandra

  11. Madeleine ha detto:

    Per Brezza:
    Ognuno ha i propri limiti. C’è chi non riesce a piangere. Chi non riesce ad esprimere a parole. In qualche maniera però le emozioni devono uscire fuori e il modo con cui scelgono di farlo è diverso per ciascuno di noi. Ad ognuno il proprio, quindi…
    Questo sito ci insegna che spesso la scrittura aiuta. Del resto lo diceva anche il buon Berto nel “male oscuro”.
    Non credo affatto, quindi, che tu sia cinico. Ciao.

  12. sergio ha detto:

    Non le ho mai chieste, comandate, volute, rinnegate, ostacolate, maledette, amate, ……vengono da sé, mi toccano più dentro che fuori, mi riempiono……… non ho mai capito se di dolore o di gioia.
    Sono il tesoro nascosto di chi forte prova ancora emozioni.
    Sergio

  13. SANDRA CARRESI ha detto:

    Grazie tante a tutti.
    Sandra

  14. ELISABETTA ha detto:

    Ha ragione Sergio quando dice che scrivi molto bene, sei bravissima!!!
    Questa poesia mi ha trasmesso delle sensazioni vere!
    Per me le lacrime sono lo sfogo dell’anima e dopo…. rilassamento del corpo e serenità dello spirito
    Brava.
    Ciao
    Elisabetta

  15. SANDRA CARRESI ha detto:

    X Elisabetta

    Non so se sono brava, so che per me scrivere é una necessità, come respirare per vivere.
    Grazie tante.
    Sandra

  16. Grazia ha detto:

    Stupenda emozionante e vera.
    Grazia.

  17. Merendero ha detto:

    Piangere fa sempre bene…

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