I tuoi silenzi

Mi mancano i tuoi silenzi,

i tuoi occhi dolci e smarriti,

più che le tue certezze.

Mi mancano le tue paure e

le esili membra da rassicurare.

I tuoi gemiti, i tuoi sussurri,

più che le tue determinazioni.

Mi manca lo strano quesito del tuo sguardo

nell’infinita ricerca

nei miei occhi

dell’immensità.

 

18 risposte

  1. SANDRA CARRESI ha detto:

    Un pensiero d’amore che si rinnova ogni giorno, verso il bene più profondo che non può essere altro che un figlio.
    Bravo.
    Sandra

  2. Laerte ha detto:

    Grazie Sandra, ma lasciamo ai lettori la loro interpretazione. Gemiti e sussurri possono appartenere anche ad altre donne…

  3. merendero ha detto:

    Secondo me parla di un figlio, un figlio che è cresciuto ormai. Per questo ti manca il ricordo di lui piccolo e fragile e indifeso… Bella, complimenti.

  4. Laerte ha detto:

    Ciao, mi risulta strano che il lettore spieghi allo scrittore cosa abbia ispirato il suo scritto. La lirica si riferisce ad una donna (adulta), garbata e silenziosa!

  5. germana ha detto:

    La poesia non va spiegata, ci deve solo attraversare e lasciare una traccia, se ci riesce.
    Di paterno non ci ho sentito nulla.
    Meglio l’incipit della chiusa.
    Ciao Salvo

  6. anna ha detto:

    ciao,
    mi piace questa lirica, carica di assenza, di rimpianto, di tristezza per ciò che poteva essere, non è, ma non è detto che non possa essere…
    anna

  7. Laerte ha detto:

    Grazie Germana, grazie Anna. Cercherò di fare meglio ancora…

  8. betta ha detto:

    Questa poesia è bellissima, dolce e triste. Complimenti

  9. Laerte ha detto:

    Finalmente qualcuno che se ne intende di letteratura. Mercì betta, KissSal…

  10. Madeleine ha detto:

    …e c’è chi rimane in silenzio. E leggendo ascolta.

  11. Laerte ha detto:

    Tu sei speciale micina…

  12. Katia ha detto:

    Davvero molto bella e delicata.
    Un’assenza che si tinge delle calde tonalità di un sentimento ancora vivo e che sa trasmettere emozioni.

  13. Laerte ha detto:

    Ti ringrazio Katia della lettura, dell’apprezzamento e del tuo saper leggere. KissSal…

  14. naida santacruz ha detto:

    I silenzi, quanto hanno da comunicare, nonostante le tue difese,
    nonostante il tuo volere o il tuo destino, c’e’ nel cuore un piccolo-grande silenzio fatto di semplicità come quello che hai scritto… così semplice eppure così toccante.

  15. Laerte ha detto:

    Ti ringrazio naida, ma sei sicura di non chiamarti nadia? Lo scritto in riguardo narra più di una persona che del silenzio anche se quest’argomento mi è molto caro e non ti nascondo che ho molte cose ancora da raccontare inerente all’argomento. Magari con qualche soave pressione potrei farlo. KissSal…

  16. naida santacruz ha detto:

    Si proprio naida, sai, Nietzsche aveva intuito che il silenzio è uno strumento di resistenza alla conoscenza, ed anche pesante a sostenerlo. Il silenzio e il segreto ci restituiscono la nostra dimensione umana e ci fanno riscoprire la profondità del nostro essere. Ciao.

  17. sabrina ha detto:

    senza parole… le emozioni parlano da sole, ho ancora i brividi… complimenti…

  18. Laerte ha detto:

    Grazie sabrina, piacere di averti fatto…vibrare…

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