All’ombra della gioventù
Si sta bene all’ombra della gioventù…
Al riparo dalle scottature della realtà…
Al fresco dell’incoscienza…
Ma poi t’accorgi presto che…
Certe cose sono come l’Amerika:
Meglio immaginarle che viverle…
E che i tuoi miti sono morti ormai…
E ti ritrovi solo con quel che sei…
La festa è iniziata,
E’ cominciato lo show…
L’urlo s’alza “contro il cielo”…
Le note mi trascinano via…
E in mezzo a tutta quella gente,
Si ferma il tempo,
La smetto di pensare…
Non penso più a niente!
Allora canto…
E canto fino a che la voce non se ne va…
Per uscire fuori di qui…
Per fuggire anche da me…
Per illudermi ancora che…
Si, hai ragione, certe cose meglio immaginarle che viverle.
Ciao.
Sandra
un abbraccio e la rivelazione di un segreto:
anche dopo la bellezza della gioventù, la vita è bella.
ciao
anna
grazie per i commenti sempre puntuali. Questa l’ho scritta dopo il concerto di ligabue. Era il giorno del mio compleanno ed ero solo in mezzo a 40000 persone. Allora pensavo che la gioventù scivolava via… certo non finisce tutto con essa ma per citare Houellebecq, “invecchiare è orribile ma farlo da soli è insopportabile!” Era questo che pensavo 🙂 da giovani ci si crede immortali, sempre giovani e belli e si pensa che si può arrivare dove si vuole solo con la forza dei sogni. Un abbraccio ad anna e sandra