La tua mano sfiora la mia anima

e la trasforma in un arido deserto.

La notte diventa triste

al buio del cuore

che ha perso la luce delle stelle.

Silenziosa è la mia bocca,

e anche l’urlo nel silenzio più cupo…

tace.

Lungo il cammino nessun sorriso,

senza suono la pioggia.

Non fanno rumore gli schiaffi,

che non sanno riconoscere

 i desideri e le carezze,

ma le ossa spezzate,

rughe sul cuore… macellaio d’amore.

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