Come in un film di De Crescenzo
Chi l’avrebbe mai detto che a volte si ride là dove meno te l’aspetti.
Quel giorno non c’era nulla per cui ridere, non avrei dovuto essere là, ma nella vita non si può scegliere.
In un corridoio di un ospedale a Napoli, aspettavo il colloquio con l’oncologo che curava mio padre, c’erano altre persone lì quella mattina, tutte con il morale spento.
Durante quell’attesa, notavo davanti ad un ascensore due signore molto anziane, ancora oggi mi chiedo chi delle due accompagnasse l’altra.
Sembravano uscite da uno dei film di De Crescenzo: i modi, le voci, tutto.
Si chiedevano la ragione per cui l’ascensore non arrivasse, nonostante avessero pigiato il tasto di chiamata più volte.
Le guardavo e non potevo fare a meno di ricordare quei film, era divertente ciò che stavo vedendo.
Nonostante il motivo per cui ero là, era difficile ignorarle.
Mi sentivo in imbarazzo per ciò che pensavo; era una situazione da rispettare, ma come già detto “a volte si ride là dove meno te l’aspetti“, e così sia le persone presenti che io, ci ritrovammo a ridere tutti nello stesso momento.
A volte la vita fa delle sorprese anche nei momenti più delicati e la comicità involontaria di due anziane signore napoletane fa ritrovare in un attimo come in un film di De Crescenzo.
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