Come eri

Ricordo i tuoi sorrisi

improvvisi

e bellissimi

che brillavano

sul tuo volto

imbronciato.

 

Ricordo i tuoi capricci

testardi

e invincibili

che continuavano

nei tuoi giochi

solitari.

 

Ricordo te

e il tuo bene

geloso,

come se non ti avessi mai

amato abbastanza…

 

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9 commenti

  1. Capita, fra fratelli, di pensare che il cuore di una mamma appartenga un po’ più all’uno piuttosto che all’altro, ma la bilancia in questo caso é pefetta, non pende da nessuna parte ma é in equilibrio. Ognuno ha il proprio posto nel cuore di una madre, ma é sempre bene ricordarlo ai figli, poi, a sua volta, capiranno da padri che é così per tutti.
    Ciao.
    Sandra

  2. La loro smisurata pretesa d’amore ci fortifica nel fatto di riconoscerci capaci di tanto. Ciao…

  3. E’ di una dolcezza infinita questa poesia. Brava Anna ciao

  4. Sicuramente, alcune volte con i figli, nel dare amore si soffre.
    E’ una bella poesia.
    Ciao. QS-TANZ.

  5. Chissà se poi, crescendo, si è reso conto di quanto è stato ed è ancora amato.
    Un sorriso

  6. Semplicemente emozionato…

    Cris

  7. Bellissima rispecchia mio figlio quando era piccolo ma non ha avuto il tempo di rendersi conto di quanto é stato ed é ancora amato. Bravissima Anna

  8. Katia, sì, crescendo ha capito.
    Ormai è un uomo di cui sono fiera. E ci vogliamo bene.

    Grazie, Cris!

    Antonia, un abbraccio!
    Ci sono affetti al di là del tempo.
    Ovunque egli sia, sa.

    Grazie a tutti per la lettura e per i commenti lasciati nel tempo.
    Questa è una delle mie poesie che meglio mi esprime e che più amo.

  9. Anna, grazie! Mi auguro che sia così

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