In controluce
Come il bacio notturno
che la rugiada regala ai petali di un fiore,
per poi dissolversi al mattino,
la tua immagine accompagna le mie notti
cullandomi fino alla soglia del giorno.
E’ un commiato silenzioso,
ma inevitabile,
quello dai tuoi occhi.
Un distacco doloroso,
quello dalle tue mani:
curiose esploratrici, abili
nell’accendere il fuoco di una geografia
che si svela al loro tocco.
La vertigine del vuoto
e un confuso smarrimento,
puntuali come sempre,
salutano il mio risveglio.
Il calore effimero di un corpo
non più qui – non più mio –
evapora a contatto con l’implacabile realtà
del giorno, che filtra dalle persiane
illuminando un letto sfatto…
di ricordi.
Bella e soffocata dalla nostalgia…, ma non é detto…
Sandra
Complimenti Katia! ottima poeticità, buone le metafore, mente aperta e spaziatrice= promettente scrittrice. KissSal…
Questo è solfeggio cantato!!
D’amore, s’intende!!!
Colori stupendi, profumi inebrianti che raccontano cosa vuol dire amare veramente.
Eccellente Katia, un ottimo componimento e… fortunato l’uomo che al mattino ti lascia la….. vertigine del vuoto.
Un abbraccio.
Ciao. QS-TANZ.
una bella lirica in cui il ricordo dell’amato e il rimpianto della separazione si inseguono e lasciano socchiusa la porta all’attesa di un nuovo incontro… e chi legge è chiamato a condividere ricordo e speranza.
brava.
anna
Complimenti, é molto bella, mi ha rapita.
Brava
Tilly
Oggi mi sento giù di corda, in controluce, vedo solo la disperazione. Dopo tutto questo è l’amore, disperazione, molto bella la tua poesia
Siete stati davvero generosi e benevoli nei vostri commenti, grazie di cuore a tutti.
x Laerte: grazie per i complimenti. Ottima rima e splendido augurio, chissà che prima o poi il sogno non si avveri! Kiss anche a te.
X QS-TANZ: troppo buono, davvero, grazie…il problema è che quell’uomo, seppur consapevole di star perdendo qualcosa di speciale, temo non abbia la forza di carattere necessaria per viverla appieno. Ricambio l’abbraccio.
x chiaraguid: grazie per aver letto e commentato, ma l’amore non è solo disperazione Chiara, anche quando finisce o le cose non vanno come vorremmo, ricorda che l’amore, o meglio la capacità di amare, è il più grande dei doni.