Lacrima

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la scia umida

che solca la mia guancia,

amore.

Ti porta alla stella

che brilla nei miei occhi

la mano si allarga

in una dolce carezza

io piango

e tu, impotente,

maldestro,

raccogli il sale delle mie lacrime

e ne sconti, incredulo

la tacita

richiesta

d’affetto.

 

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6 commenti

  1. Una poesia delicata, triste, ma piena di forza pur nella fragilità che esprime. Davvero molto bella Forsythia.
    Un caro saluto
    Katia

  2. Dolce, delicata, triste… molto bella!
    Grazia.

  3. piangere per amore.
    eppure l’amore dovrebbe dare solo felicità…
    a.

  4. Di una dolcezza infinita!!!!

  5. Grazie a tutti.
    F.

  6. La tua poesia incarna nella lacrima che scende dal viso tutta l’essenza dell’amore non corrisposto e l’indifferenza degli uomini alla sensibilità femminile.

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