Le età della seduzione
“Il mio giudizio,
la cortesia naturale come una pianta di Geranio sul balcone,
curata ad Opera d’Arte
seppur in sé conti una miriade d’infiorescenze e di stagioni”
Mettere fine ai segnali e alle apparenze regolate.
Le Donne che mostrano la propria età sono inafferrabili
e generose d’ammirazione e di spirito.
Questo squilibrio è una foggia di seduzione.
Al contrario le rifatte, le pompate,
quelle che si danno totalmente alla conservazione e alle forme,
sono esaustivamente insopportabili.
L’attrattiva viene dalla sfasatura delle pieghe
dalla compiutezza dei tratti
anche quelli del viso.
La vivacità e la docilità che si ritrovano unite nella faccia
e nel sesso liscio di una bambola,
pur preservando la propria bellezza
dolcificante e armoniosa,
invitano l’uomo
all’appagamento criogenico
del proprio simulacro.
Laddove l’anagrafica offre alterate linee distintive,
di un’evoluta e recondita ritualità,
si trova sempre qualcosa d’intrigante
e sessualmente fascinoso.
L’indomito ignoto.
Bellissima, non ho altre parole da dirti.
Un abbraccio
Alice Rainbow
Molto bella questa tua poesia-riflessione.
Sono assolutamente d’accordo con te che la naturalezza del tempo debba poter fare il suo corso.
A noi sta il rendere questo corso più scorrevole e per le donne un leggerissimio… filo di trucco può dare una mano… all’ignoto.
Complimenti.
Ciao. QS-TANZ.
Concordo a dir poco perfettamente! La bellezza, secondo la mia opinione, sta nella naturalezza e nella semplicità!
Una ruga può essere vista come una cicatrice che la vita ci lascia come segno della nostra esistenza.
Perchè non la traduci in prosa: potresti argomentarla di più, ed essere INCISIVA come in versi.
Complimenti.
ciao!