Quando penso a te
Si accendono le stelle del mio cielo,
si spazzano le nubi dalla mia mente,
sei il buono che arriva all’improvviso
e spiazza l’essere estasiato che ti ammira.
Accartoccio il mondo e lo dimentico,
scrivo ritraendo ogni dettaglio
di un viso dolce come un lieto fine,
di una fiaba raccontata ad occhi chiusi.
Ogni brivido ricorda che mai
sazierò il piacere di cullarti,
che il tempo non cura il male dentro
e mi accorgo che sei solo pensieri amorfi.
Quando penso a te il mio cuore,
schiavo di un idea illusa, mi obbliga
a non guardarti come amica poiché
questo pensiero mi distrugge e non conforta.
Anche i pensieri amorfi curano l’anima, o quanto meno le fanno compagnia, caro Raf.
Molto bella.
Se posso…hai dimenticato un apostrofo.
Succede anche nelle migliori famiglie.
Un saluto.
sandra
Tutti cerchiamo l’amore in quello che pensiamo, in quello che facciamo ma non sappiamo come viverlo nella pratica.
Amare e non essere riamati: una sofferenza grande.
Eppure a tutto ci si abitua… oppure si cambia orizzonte.
bravo.
un abbraccio.
anna
bravo mi ha ritemprato il cuore
grazie raf
Una bella poesia.
E il dilemma è sempre lo stesso: donna amata o amica?
Quale strada ti farà percorrere il destino?
Prigioniero di un amore impossibile o cavaliere dell’affetto più sincero?
Sofferenza o giusta dimensione?
Complimenti.
QS-TANZ.
A volte si resta amici per anni, solo perchè non si ha il coraggio di mettersi a nudo l’anima, ma dall’altra parte potrebbe esserci lo stesso dilemma. Bella poesia, complimenti. Ciao da Betta