Ho imparato il silenzio

La mia voce è alta, troppo acuta. A volte é sgradevole anche a me. Mi viene chiesto sempre di abbassarla. Ci rimango male. Cerco di migliorarla, anzi no, di “perfezionare il suono”. Quando entro in una stanza, all’inizio mi impongo un tono basso, ma poi, piano piano torno me stessa ed ecco nuovamente quella modulazione alta, fastidiosa e troppo energica. Mi piace, anzi mi correggo, parlare, mi piaceva molto. Sono un’estroversa e sto imparando il silenzio.

Per me, il silenzio non é tristezza e solitudine, bensì stare con me stessa; é riflessione, specchio, é fuga dal quotidiano e rifugio mentale in ciò che più mi aggrada in compagnia della fantasia.

In quei momenti di intenso ascolto, ho la sensazione di udire un tono armonioso e leggero, quasi una musica, io che non canto mai, neppure in solitudine da quanto sono stonata, eppure… nel silenzio dei miei pensieri, riesco a volare alto.

Informazioni su SANDRA CARRESI

Sandra Carresi, fiorentina di nascita, scrive dal 1999 dopo l'impatto con una malattia antica. Il suo primo elaborato "Mi voglio raccontare" é appunto del 1999. Si tratta di racconti brevi, fra verità e fantasia. Continua a scrivere, soprattutto poesie, partecipa a concorsi riscuotendo attestati di merito e premi. Ha vinto nel 2003 il primo premio al Concorso organizzato dal Comune di Lastra a Signacon la poesia a tema: "Arno, fiume di pensiero". Considera la penna un'arma efficace, scrivere la fa sentire viva e combattiva. Nella vita lavora per un'Associazione occupandosi di contabilità. Ha molti amici, alcuni storici, altri acquistati strada facendo. Si considera una donna fortunata.
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Un commento

  1. Sono d’accordo con te… Brava!

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