Il mio ridicolo orgoglio

Avanti e indietro

lungo le vie del corso

con i musicisti che riempivano

la serata di jazz

 

Tutta quella gente

tutta quella musica

ma i miei sensi era attirati

da una sola persona

 

La vedevo triste e silenziosa

c’era qualcosa che la turbava

ma io non feci niente

sembravo di ghiaccio

 

Ma ancora una volta

dentro di me

si combatteva una lotta

fra dire e non dire

fra fare e non fare

 

Alla fine prevalse

il mio ridicolo orgoglio

e quando la salutai

dal suo volto vidi

quanto stupido fossi stato

 

Ora ti chiedo scusa

scusa per quella volta

e per tutte le altre

in cui non ho capito

 

4 risposte

  1. anna ha detto:

    A volte capita di perdere il treno dei sentimenti.
    Una parola non detta, un pensiero non rivelato cambiano la vita delle persone… e si vive così, col rimpianto, col rimorso, con l’idea fissa che tutto potrebbe essere diverso se…
    Una bella riflessione.
    Ciao
    anna

  2. SANDRA CARRESI ha detto:

    Rimpianti, riflessioni, ricordi, sanno graffiare il cuore facendo molto male, tuttavia, fanno parte della vita.
    Cantare le sofferenze del cuore é un po’ come una cura…
    Cinque stelle, ciao.
    sandra

  3. betta ha detto:

    Verissimo quello che dici nei tuoi versi, si fanno errori per orgoglio, che non sempre sono rimediabili, a volte perdi momenti irripetibili, che ti lasciano il rimpianto di qualcosa che ti sei lasciato sfuggire, per non scoprirti. Molto bella, bravo. Ciao da Betta

  4. QS-TANZ ha detto:

    Ma adesso hai capito.
    Questo è importante.
    Un caro saluto e 5 stelle.
    Ciao. QS-TANZ.

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