L’errore dell’essere
Non altro che un terribile errore
uno sbaglio della natura
-cellula controcorrente-
di un gioco senza controllo
-e leggo- appunti mai scritti
implosi in pagine bianche
e sorseggio veleno
di un fiume che scorre a ritroso
Raccolgo lacrime asciutte
affogate nel tramonto al mattino
e nutro col sale
l’errore dell’essere
Irene.enerI
Questa poesia mi piace molto. Mi ricorda la migliore produzione di Alessandro Sarri.
Complimenti davvero.
Cinci