Vorrei

Vorrei portarti con me sulla bici,

con la lieve pioggia,

andare veloci tra le auto.

Sbucciarti la frutta, lavarti la schiena,

prepararti il caffè dopo aver fatto l’amore.

Vorrei portarti nelle mie dimensioni per sempre,

accarezzare insieme l’acqua come elemento divino,

cogliere il sole contemporaneamente.

Vorrei amarti totalmente senza il timore di sbagliare sempre,

con umiltà per cogliere il tuo nettare più dolce,

ogni momento che ti perdi.

Vorrei starti vicino e adorarti,

baciarti le tempia da sopra i capelli, davanti a tutti,

davanti a me stesso ma… già lo faccio.

Allora vorrei rubarti dalle tue abitudini,

dalle tradizioni, dai paralleli geografici.

Poterti dire ora, essendo di noi completamente,

oltre queste fronde di bosco, oltre le montagne;

riconosciamoci ti prego

per come esattamente abbiamo pensato di essere.

(a Maria Furriols i Anfruns)

16 risposte

  1. Desirè ha detto:

    Bizzarro… ho uno scritto che ci somiglia… vissuto simile…
    Ciao.
    E.

  2. Laerte ha detto:

    Ciao, mi farebbe piacere leggerlo, perché non lo pubblichi? S.

  3. Tilly ha detto:

    “…Vorrei amarti totalmente senza il timore di sbagliare sempre…”
    é davvero toccante. Solo chi ama sente quella paura.
    Bravo!
    5 stelline e un bacio.
    Tilly

  4. maren ha detto:

    C’è una delicatezza nella poesia ma soprattutto uno spessore. Bella

  5. Laerte ha detto:

    Tillyyyyyyyyyy, ti abbraccio, più di prima, meno che domani…

  6. maren ha detto:

    Anzi è bellissima.

  7. VERONICA ha detto:

    Che meraviglia, mi hai fatto sognare!

  8. chiaraguid ha detto:

    Mi sono commossa tantissimo “Laè” sei magico!
    Complimenti!
    chiaraguid

  9. Laerte ha detto:

    Ringrazio molto Maren, Veronica e Chiaraguid. Kisssal…

  10. Katia ha detto:

    Ciao Laerte,
    mi ha colpito molto il pensiero finale della poesia: “riconosciamoci per come esattamente abbiamo pensato di essere”… una richiesta che nasconde la volontà di ristabilire un contatto più profondo con la donna amata/idealizzata o un desiderio di andare oltre gli ostacoli e i limiti della realtà presente, per incontrarsi idealmente in quel terreno comune rappresentato dal mondo-pensiero? O magari (come mi dirai) nessuna delle due ipotesi?
    Grazie sin da ora per la risposta.
    Katia

    p.s. Di norma penso che le poesie non vadano spiegate, ma semplicemente vissute, lasciando spazio alla libera interpretazione di ognuno, ma la curiosità mi è sorta spontanea, spero non me ne vorrai.

  11. Laerte ha detto:

    Ciao Katia, mi fa molto piacere che mi chiedi e ti dico che l’ultima frase riguarda proprio l’esatta interpretazione da te data: “un desiderio di andare oltre gli ostacoli e i limiti della realtà presente, per incontrarsi idealmente in quel terreno comune rappresentato dal mondo-pensiero”, aggiungo lo scoprire che il nostro amato/a è esattamente come sempre abbiamo sognato fosse il vero Amore e che ora, finalmente, intravediamo barlumi di realtà. KissSal…

  12. ligeja ha detto:

    Complimenti! E’ davvero stupenda…
    Anche a me piace la frase che ha sottolineato Tilly.
    Mi piace anche quando dici “Allora vorrei rubarti dalle tue abitudini, dalle tradizioni, dai paralleli geografici”. Sono belle le sensazioni che regala…
    Ciao

  13. Laerte ha detto:

    Grazie ligeja, essere apprezzato da chi scrive è una bella soddisfazione, saluti…

  14. merendero ha detto:

    E’ davvero stupenda!

  15. gia97 ha detto:

    Pur avendo solo 12 anni, questa poesia mi ha scaldato il cuore, mi ha aperto un po’ più di amore da donare. Grazie è bellissima.

  16. Laerte ha detto:

    Grazie piccolina la mia poesia è universale, già…

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