Come un riccio

Nel susseguirsi degli eventi

guardo

quell’altra me

che agisce.

L’anima mia,

chiusa a riccio,

attende

la fine

del tempo della prova

quando

l’unità

ritroverà

se stessa.

Informazioni su anna

Amo leggere fin da quando ero piccolissima e mi piace cogliere negli scritti altrui sentimenti, sensazioni, impressioni da condividere. Mi esprimo a mia volta cercando di mettere in luce l'attimo che dà significato a tutta la vicenda che descrivo sia in prosa che in versi. Nei miei scritti uso il linguaggio semplice della vita quotidiana che chiunque può sentire propria e tratto argomenti facilmente comprensibili ed interiorizzabili da tutti. Nei racconti per ragazzi parlo della difficoltà di crescere e degli affetti familiari come centrali alla vita; prediligo i messaggi buoni e positivi, perchè credo nell'effetto didascalico della scrittura e della lettura. Non nego ai miei lettori un sorriso, perchè la vita è bella, varia e offre a chi sa coglierlo, un aspetto di sottile ironia anche nei momenti più bui. Sono convinta che, alla lunga, l'impegno personale paghi e che il libero arbitrio sia l'aspetto più scabroso nella vita di ogni essere umano. Se qualcuno volesse contattarmi, chieda alla Redazione come farlo.
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11 commenti

  1. Il riccio: chiuso e spinoso. Una delle tante fasi, momenti, della vita, in cui esprimiamo così un disagio, un malessere a cui rispondiamo chiudendoci proprio come un riccio, per riprendere poi, tutta la propria energia per manovrare quel timone che dirige la vita.
    5st.
    Sandra

  2. Pochi delicati versi magistralmente messi insieme e una bellissima metafora del riccio che io tanto amo e nella quale mi ritrovo molto in questo periodo… anche la mia anima chiusa a riccio attende… mentre l’altro me continua a vivere cmq…
    Grazie per le tue belle poesie Anna

  3. Ciao Anna,
    trovo questi tuoi versi bellissimi.
    A volte capita per vari motivi e per varie prove a cui la vita ci sottopone di chiudersi a riccio e di tenere per se l’emozioni che in quel momento viviamo.
    Complimenti e 5 stelle.

  4. Mi è capitato di trovare un riccio avvoltolato a palla e di salvarlo dalla curiosità troppo invadente del cane che gli abbaiava e cercava forse di entrare in qualche modo in contatto con lui.
    L’ho raccolto, l’ho sistemato in una cassetta e l’ho tenuto sotto il portico di casa per qualche ora.
    Ero curiosa, non avevo mai visto un riccio da vicino.
    Quando si è rassicurato e si è nuovamente aperto al mondo esterno, ho visto i suoi occhi scuri e ho toccato gli aculei appuntiti e durissimi che proteggevano un pancino morbido e liscio.
    Un incontro ravvicinato e unico.
    Poi l’ho lasciato andare alla sua vita e al suo destino.
    Sono convinta che nessuno di noi, poi, è molto diverso da un riccio.
    anna

  5. Cara Anna,
    la prova fa sì che l’aspetto nostro diventi quello del riccio.
    Non tutti reagiamo allo stesso modo, ma il solo pensiero della fine della prova smorza un pò la durezza degli aculei.
    Bella. Un caro saluto. QS-TANZ.

  6. Bella essenziale esplicita come una luce nel buio.

  7. E’ come un distaccamento tra l’anima e il corpo, tra l’io interiore e la persona che appare… mi ha dato un senso profondo, di come a volte ci ritroviamo ad osservarci da un livello più elevato dell’essere…
    Molto bella.

  8. Emozionante quasi irraggiungibile….

  9. Vi ringrazio tutti per aver letto, per aver aver fatto vostro il mio pensiero, per esservi immedesimati, aver compreso e condiviso.
    Ciao.
    anna

  10. E’ bello ritrovare la delicatezza essenziale e la profondità dei tuoi versi, Anna cara. Un saluto al “riccio” e all’altra metà.

    Katia

  11. Katia!
    Un bacione di benvenuto dalle due metà che sono io.
    Vorrei rileggerti e ritrovarti sempre.
    Sentivamo la tua mancanza.
    Ciao
    anna

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