“Libero” di Giuseppantonio Caruso

La lettura di questo breve racconto mette il lettore davanti alla sfida di non riconoscersi almeno parzialmente nei suoi personaggi. Chi non si è mai sentito vittima della nostra società, in cui il denaro e il successo sono l’unico traguardo possibile, in cui i sentimenti sono filtrati dallo schermo di un Pc e la paura del prossimo ci trasforma in automi privi di umanità? Sfida persa.
Libero e Mery sono la fedele rappresentazione dei nostri tempi, fatti di migliaia di amicizie virtuali e di innumerevoli serate di vera solitudine, in cui la corsa al riconoscimento sociale ci fa perdere di vista i nostri reali bisogni.
I personaggi del racconto di Caruso non sono frutto della sua immaginazione ma sono le figure che guardiamo ogni giorno davanti allo specchio quando posiamo lo spazzolino prima di andare a dormire, quando per paura di realizzare i nostri fallimenti distogliamo frettolosamente lo sguardo e andiamo a dormire con la speranza che domani ci porti in dono il nostro pezzo mancante. La felicità.

Francesco Lavecchia

“Libero”
di Giuseppantonio Caruso
Prezzo di vendita € 6,00

Se desideri acquistare il libro vai su >> ilmiolibro

10 commenti per ““Libero” di Giuseppantonio Caruso

  1. Ho seguito passo passo tutta l’evoluzione di questa piccola saga di Libero alla ricerca della sua libertà.
    Affascinata, per quel che mi riguarda e per parte della mia stessa produzione poetica, dal mondo della maschera, dietro cui l’uomo da millenni si cela per non rivelare se stesso, e dai moderni avatar che nascondono identità spesso allo sbando, trovo che Libero incarni il tipo dell’eroe postmoderno che faticosamente ritrova se stesso nel niente che lo circonda.
    I miei complimenti a Giuseppantonio per questa sua prima sfida editoriale.
    Anna Maria Folchini Stabile

  2. I miei complimenti uniti all’affetto e alla stima costante per questo tuo primo “volo” da Falco Reale, per quel “Libero” che ho seguito sempre con costanza, spesso anche spronandolo a guardare “Oltre”. Volo questo, che tu sai fare benissimo.
    Con stima.
    Sandra Carresi

  3. Io penso che i tempi sono cambiati ma non per via del “pc” o altro; bisogna guardare l’uomo.

  4. @Sandra ed Anna: Grazie mille per i commenti e per tutti i suggerimenti alla saga di Libero a cui voi attivamente avete partecipato alla stesura 🙂

  5. Mi unisco all’incoraggiamento di Anna e Sandra porgendoti i migliori auguri per una larga diffusione di questa tua opera.
    Sinceramente! QS-TANZ.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *