Ciao, Gaia…

Ricordo ancora

quando sei arrivata.

Sono venuta subito a

trovarti, assieme a Bacco.

Eri snella e con gli occhi verdi.

Non avevo mai visto

un cane col colore dei tuoi occhi.

Quasi facevano impressione,

sarà stato il colore,

ma di umano avevano molto.

Con Bacco é stato subito

un approccio di simpatia

e un groviglio intrecciato

di zampe; le tue

lunghe e magre,

le sue grosse e corte.

Le nostre passeggiate

lungo il fiume all’Albereta…

eravate una coppia stupenda:

una bellissima dog de bordaux

in tutta la potenza della

sua struttura e

un bulldog inglese, grosso,

lento, e in tua adorazione.

Potevamo passeggiare

anche nel buio più nero,

avevamo delle guardie del

corpo fedeli,

che hanno saputo

dare molto.

Oggi, quando

a volte

vado all’Albereta con

Benny, che anche tu,

Gaia, hai conosciuto,

mi volto indietro,

ed abbraccio con lo

sguardo,

tutto quel panorama,

vi vedo insieme,

lui che ti annusa,

e tu che lo baci.

 

4 risposte

  1. Ignazio Amico ha detto:

    Poesia decisamente bella, tenera, espressiva, che denota tutto il tuo affetto per queste creature, ma soprattutto la delicatezza poetica dei tuoi sentimenti. Massima valutazione. Ciao, Sandra.

  2. angela ha detto:

    Cara Sandra, mi hai commossa: io amo i cani e tu con le tue parole hai dipinto un quadro pieno d’amore per i nostri amici a 4 zampe, complimenti Angela

  3. SANDRA CARRESI ha detto:

    X Angela
    Impossibile dimenticarsi degli amici a quattro zampe. Hanno fatto un pezzo di strada con noi, ci siamo dati qualcosa, dopo rimane il calore del ricordo.
    Grazie.
    Sandra

  4. anna ha detto:

    Anch’io ricordo i miei gatti e i miei cani che mi hanno fatto compagnia nel corso degli anni e
    come per gli amici più cari, c’è sempre un posto per loro nel cuore.
    anna

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