Una storia già iniziata
E’ il risveglio più difficile.
Lo so. O almeno provo a immaginare.
Trovarsi addosso i segni di un amore
tradotto in semplice piacere da soddisfare.
L’amore vero nasce dal cuore:
eterno, sa sfuggire all’inferno.
Dalla furia, l’impazienza di aversi…
di strapparsi ogni vestito…
non nasce niente.
Non sono nato io.
Un incidente di percorso, più o meno questo,
può bastare a zittire l’urlo del rimorso,
ora cucito addosso come una pelle.
Vorresti solo tornare alla normalità,
far finta che nulla sia successo;
cancellare quella notte
dagli abbagli della mente.
Lo so. Provo a immaginare.
Sentirsi arbitri della vita
è un peso troppo grande da portare;
basterebbe capirlo per evitare tanto male.
Avrei ascoltato musica in parole,
visto i colori delle nuvole
e il mondo dai tuoi occhi, apparso meno buio;
perché assaggiando il gusto del dolore
non sarei stato solo
e con un sorriso avrei risposto al tuo.
Dimmi, c’è anche l’ultimo respiro?
l’ultimo riflesso…
di un tempo che avevi concesso.
A me.
E poi ti sei ripreso
perché non mi spettava.
Così hai deciso,
come se non fossi esistito,
di essere all’altezza per poter scrivere
la fine di una storia già iniziata…
da te voluta e mai conclusa.
Un figlio per errore, un padre per sbaglio… ma non ci deve essere solo dolore.
La Vita ha valore di per sè, i genitori nessuno può sceglierli, ma quello che siamo ed il valore che abbiamo dobbiamo costruircelo da noi stessi.
E’ certo più semplice camminare nel mondo stringendo una mano che ci ha desiderato, ma diventare delle ottime persone da “errore”… che immensa soddisfazione, che splendida lezione per il mondo intero……
Quanti sentimenti evoca questa poesia, quanta delicatezza nel tradurre la rabbia di chi può riconoscersi in essa ….molto, molto coinvolgente.
5 stelle
Mi associo a quanto esternato da ICE, ed aggiungo che anche dagli “errori”, possono nascere le positività.
Uno sfogo forse, ma la trasformazione in poesia è riuscita bene.
Un saluto a 5st.
Sandra
ICE ti ringrazio per il commento cosi’ come ringrazio Sandra. Un presunto “errore” che muta in vita..in persona..e’ fantastico. E’ magnifico..!!!
Io penso che la vera libertà consiste nel saper accettare “anche” il proprio “errore”, guardando ad esso come ad una “possibilità”.
Credo che l’idea del possibile è ciò che spaventa.
anna
5 st.