Per amore… nell’amore… oltre l’amore…

Sono stato con una persona tanti anni, poi è finita di comune accordo… ero con lei da molto giovane.
In seguito, le cose sono cambiate, dopo un breve tempo da single conobbi una persona e tra di noi fu subito una sintonia perfetta un amicizia meravigliosa. Lei era impegnata, stava con un ragazzo da quasi 10 anni, ma questo non ci impedii di vivere la nostra bellissima amicizia, però il sentirci spesso e il vederci di rado ci causò un effetto particolare e fu così che tra noi l’amicizia si trasformò in qualcosa di più importante…

Fu una grande passione, lei era stanca del suo rapporto e lui molto distante da lei affettivamente, le faceva mancare l’affetto e l’amore che invece io le davo in ogni momento della sua vita. Ma il diavolo fa le pentole e non i coperchi e lei presa da insicurezza o forse da poco amore mi lascia e torna da lui.

Io ne soffrì, ma passò, forse nemmeno io ero innamoratissimo… passarono 6 mesi e in questi sei mesi io ricominciai con una ragazza di Sassari. Intanto anche a lei successero diverse cose… il suo lui partii per lavoro a Olbia.. considera che lei è di Carbonia e vive a Carbonia. Rimase incinta di lui, ma ebbe un aborto spontaneo e tutto ciò contributi ad allontanarla ancora una volta da lui e un bel giorno mi mandò un sms… mi ricercò…

Io stavo con un’altra persona, ma dentro me quel sentimento per lei era sempre presente. Ero insieme a una ragazza, la trattavo bene… era una bella ragazza, dolce con me, mi amava molto… non le facevo mancare nulla… ero dolce e premuroso, ma nonostante tutto il bene che le volevo, e come se dentro me mancasse qualcosa… M….. era in me e non andava via. Quindi quando mi cercò, ci ritrovammo… lei era sempre con lui e io stavolta impegnato come lei… ma ancora una volta questo non ci impedì di vivere il nostro amore e lasciai la persona con cui stavo. Penserai che noi uomini siamo tutti uguali… che non esitiamo a girare le spalle e tradirvi, ma io pur con tutti i miei difetti non l’ho fatto, non ho tradito nessuno, ma ho fatto una scelta nel rispetto della persona a cui tenevo e che volevo bene ma che non amavo… ho scelto… ma la mia correttezza non è stata sufficiente per farmi salvare dal triste destino che mi aspettava…

Ma torniamo alla donna che amavo…
Due anni……… due anni in cui ho fatto il possibile convincerla a fare una scelta… l’amavo tantissimo nonostante la distanza e tutte le vicissitudini e glielo dimostrai in tutti i modi.
Anche lei lasciò il suo ragazzo… ma per breve tempo… e poi ci ritornava… mi diceva che cmq a lui teneva… lei non è mai stata sicura… stava con me e pensava al male che faceva a lui…….. stava con lui e pensava al male che faceva a me…
Insomma due anni vissuti col cuore in gola con una sofferenza immensa… amore e dolore si susseguivano per entrambi… mille telefonate al giorno, spendevo tantissimi soldi per chiamarla, lei anche a causa del suo basso stipendio (era allora una laureanda aveva un lavoro provvisorio) non sempre riusciva a chiamarmi.

Scendevo a Carbonia nei fine settimana… a volte prendevo dei permessi al lavoro… il suo lui intanto ritornò a Carbonia, a Olbia aveva finito di lavorare e trovò un lavoro in città e questo fu un problema che però non ci impedì di continuare insieme.
Lei mi ha integrato nella sua vita… i suoi sapevano e non sapevano sentivano le nostre telefonate continue e la mamma ormai sapeva anche se non sfacciatamente che tra noi era più di una semplice amicizia, anche alcune sue amiche sapevano, solo che non tutti immaginavano quanto avanti era andata questa cosa.
Ma lei era fragile… e io ormai esasperato la pressavo tantissimo, volevo che lasciasse lui… che facesse una scelta per rispetto a me ma anche a se stessa… mai ho giocato con lei, mai l’ho usata l’amavo in modo immenso mi facevo 300 km solo anche per due ore anche se mi diceva “ho il ciclo non possiamo far l’amore”, ma a me non interessava volevo vivere quegli attimi preziosi con lei, stare solo a guardarla, a tenerle la mano… lei era tutto per me, mi mancava di lei la quotidianità, mi mancava il non poter mostrare a tutti la mia donna, la persona che amavo… le volevo un bene immenso e dentro soffrivo e piangevo come un bambino perchè la situazione non cambiava.
Non ho mai avuto la presunzione di essere un santo… ho fatto i miei sbagli, mi ritengo una persona normale, ma a lei l’amavo e quando si ama si da’ tutto se stessi, la rispettavo e forse nemmeno lo meritava, ma per me era tutto e cmq sarei ingiusto a buttargli addosso tutte le colpe… io sapevo che era fidanzata… sapevo che era insicura, ma lei mi diceva “ti amo…… cominceremo insieme…… lo lascio… te lo prometto… non posso dirti quando ma lo farò”…… mi ha illuso tantissimo, e io credevo in lei… solo su questo posso farle una colpa… ma lei a me teneva, e ha sofferto quanto me di questo ne ho certezza.
Mille lettere scritte… mille problemi insieme abbiamo superato, le sono stato accanto quando sono scomparse persone a lei care… quando è stata male… mi diceva: “mi stai più vicino tu che sei lontanto, piuttosto di lui che è qui vicino a me…” … Mi mancava il suo dolore… la sua sofferenza… il potergli stare vicino nei suoi momenti difficili in cui il suo lui poteva…. mentre io ero l’amante… ero quello che non poteva stargli accanto… ho sofferto in modo allucinante e ancora oggi al solo pensiero di quei momenti ho dentro me un dolore pungente e fitto dentro… un vuoto difficile da colmare, non tanto per il sentimento che ormai non c’è più, ma più che altro per la sofferenza che il ricordo mi risveglia. A marzo un giorno come tanti decidiamo di vederci il 19… lei aveva un esame a cagliari… scesi da lei… lei il giorno precedente mi aveva chiamato euforica e felicissima che finalmente era riusciata a lasciarlo e si sentiva felice.

Ci incontrammo a Cagliari fu una giornata di passione e amore e rimanemmo d’accordo (era un giovedì) che il sabato successivo ci saremmo visti a Sassari e lei voleva passare 2 giorni con me.
Prenotai albergo e ristorante, doveva venire con una sua amica e io allora lo dissi a un mio amico…
Ma il sabato arrivò e alle 14.30 mi chiamò in lacrime che aveva incontrato lui e che aveva sentito il bisogno che l’aveva perso e non era più suo e la sua mancanza la schiacciava.
Tornò a casa dopo aver avuto una litigata con lui che in lacrime la pregava di ritornare……. alla fine a M. venne una crisi di sconforto.
Lei entrò in confusione passò la notte dall’amica e dopo una settimana di vicissitudini e dolore si rimise con lui, ma continuava a cercarmi e a volermi perché diceva di amarmi che non poteva e voleva perdermi… che se la mollavo moriva.

Ma arriviamo all’epilogo… ormai ero esasperato… il nostro rapporto a causa della sua decisione di non lasciare ancora lui stava peggiorando… litigavamo spesso… quando non rispondeva al cell attribuivo il fatto che era con lui anche se magari non era così… gliel’avevo detto che andando avanti in questo modo il nostro rapporto si sarebbe deteriorato, ma lei non era sicura e mai cambiò la situazione… però nemmeno lasciava me… mi amava e quando io ho tentato di lasciarla mi accusava di non tenere a lei… e comunque pure io riuscivo a non sentirla un giorno e poi ci ricascavo… era immenso il mio amore per lei… un’ossessione… qualcosa di indescrivibile. Arriva aprile… la nostra storia continuava in un legame di passione e amore, finalmente con una scusa riesce a scendere a Sassari per un giorno insieme a un amica e io portai un amico. Fu un bellissimo giorno, il nostro legame era sempre più forte e importante, ma nonostante tutto l’amore che nutriva per me, nei confronti di lui il suo atteggiamento era sempre di rispetto. Lo difendeva e giustificava nelle sue azioni, al contrario dell’inizio del nostro rapporto in cui lo affettava.
Io di questo ne soffrivo tanto, perché mi chiedevo cosa volesse da me se per lei lui era importante e le voleva bene.

Comunque, tra dolore e discussioni e immenso amore (ci sentivamo minimo 8 volte al giorno a voce ed sms continui) la nostra relazione arrivò a fine aprile. Dovevo scendere a Carbonia… eravamo rimasti d’accordo che ci saremmo visti per le 20.30, all’epoca non avevo questa machina, ma bensì una tigra… ma mentre ero sulla strada, la macchina (a quanto pare per un corto circuito, dissero i vigili del fuoco) si incendiò.
Non puoi immaginare… ero come impietrito, all’interno vi era anche un portatile di 2 milioni di vecchie lire più una digitale occhiali documenti cellulari e tutto. Io vedendo uscire il fuoco alto proveniente dal motore ovviamente scesi, anche perché c’era pericolo che scoppiasse tra l’altro avevo il pieno di benzina… e quando arrivarono i pompieri ormai la macchina era distrutta
Quando le raccontai tutto… e le dissi ciò che mi era successo, lei venne presa da sconforto, aveva bisogno di uscire… stava male, io capisco o per lo meno ho cercato di capirla, ma sta di fatto che la sera stessa dato che io non scesi a Carbonia lei uscì con lui… me lo disse… mi disse: “perdonami ma non ce la facevo a stare a casa.”
Io già ero a pezzi per quello che mi era successo… ma tu non mi crederai mai e te lo posso giurare, il mio dolore più grande non era tanto quello di aver visto distrutta la mia macchina (aveva 2 anni di vita e 7 rate ancora da pagare) ma bensì ero annientato dal dolore perché non ero riuscito a vederla e a stare con lei. Quel periodo fu uno dei più duri della mia vita e della nostra relazione… per tutto luglio del 2003 (mese in cui comprai l’auto nuova) non ci vedemmo… ma ci sentimmo solo per telefono, finche finalmente dopo aver acquistato la nuova auto io e il mio amico scendemmo a Carbonia a trovare lei e l’amica.

Era già agosto… prima per mille ragioni non riuscimmo a vederci (lei esami… io lavoro e altre cose) ma il nostro rapporto seppur tenuto in piedi da 3 mesi e mezzo di solo telefono era sempre profondo… e ci mancavamo e volevamo tantissimo.
Io però dentro ero corroso dal dolore… profondo e intenso perché lei con lui andava avanti… mentre io non avevo più rivoluto la donna che lasciai per star con lei e nessun altra… tutto era ombra per me… avevo solo occhi per lei.
Ho cominciato a non aver più pazienza…. ne avevo avuto veramente tanta amica mia, ma ora volevo raccogliere tutto ciò che avevo seminato. Volevo che il nostro amore si consolidasse in qualcosa di concreto, o per lo meno volevo che lei amasse solo me, e non che uscisse con lui seppur lei diceva che non aveva più rapporti da mesi e mesi.
Ma a me non importava era comunque il suo ragazzo e se anche a me mi considerava il suo uomo di fatto tutti conoscevano lui… io non ero niente solo un qualcosa di nascosto… un qualcosa che ben pochi sapevano esisteva nella sua vita.

Ad agosto comunque… ci rivedemmo… era il 14 la sua amica era di Sant’Antioco… uscimmo tutti e 4… è stato uno dei giorni più belli della mia vita… facemmo l’amore in una spiaggia di Sant’Antioco e lei era felice e diceva a Laura che si sentiva in colpa… che con me stava troppo bene… che mi amava da morire a me diceva la stessa cosa… ti amo… muoio se mi lasci… e un bel giorno mi venne un’idea… dopo il 14 quindi a fine agosto lei era senza credito… mi mandò un sms con il numero del ragazzo…
Lei mi diceva sempre che xxxxxxxx (non ti scrivo il nome del suo ragazzo) l’amava… che comunque nonostante tutto era lei che faceva mancare qualcosa a lui, ma lui a lei l’amava. Allora io volevo vedere quanto grande era questo amore… e feci chiamare xxxxxxxx da una mia amica fingendo che questa mia amica sbagliasse numero.
A questa mia amica… le disse che non era fidanzato ecc ecc……. come vedi non sono stato proprio una persona corretta, ma dovevo farlo per tutelare chi amavo. Dovevo capire se davvero Manuela era in buone mani… se davvero questo amore che lei diceva il suo ragazzo lo sentiva e ho avuto la prova che cercavo. La cosa è andata avanti e io a M. francamente non avevo il coraggio di dirle una cosa del genere, ma soffrivo ancora di più perché sapevo che lei era con una persona che in fin dei conti non l’amava quanto me e alla fine dopo averci pensato per giorni decisi di raccontarle tutto.
La sua reazione fu allucinante… lasciò subito lui… era in preda a un virus di pazzia non capiva niente… non voleva sentire ragioni lo odiava… e all’inizio mi ringraziò per ciò che avevo fatto, che l’avevo salvata da una vita di merda… ma dentro me c’era tanta delusione e tristezza… io non la volevo così… non volevo lasciasse lui per questa ragione, ma perché mi amava… e invece lei lo lasciò per ira.
In quei giorni a seguire lei ebbe un cambiamento… incontrò lui, si chiarirono, ma lei decise che era finita con lui, nel frattempo noi ci sentivamo, ma anche il nostro rapporto cambiò…
Dopo averci pensato mi accusò di non averla rispettata che ciò che avevo fatto non era giusto, che lei si era fidata di me, che tempo addietro mi aveva chiamato col numero del ragazzo perché aveva bisogno di sentirmi e io ne avevo approfittato, e avevo sbagliato a fare ciò che avevo fatto, avevo sbagliato a far chiamare xxxxxxxx da un’altra, ha preso in esame gli ultimi due mesi in cui litigavamo sempre, diceva che in fin dei conti non andavamo d’accordo su mille cose… e decise di rompere anche con me… e restò sola… Non ti dico il resto… più volte ho tentato di recuperare la cosa… di farle capire che ciò che avevo fatto era giusto e l’avevo fatto per mille ragioni ma lei alla fine capì che aveva vissuto due storie parallele facendo del male a tutti e mentendo a tutti famiglia compresa. Che aveva sbagliato a tradirlo, che ha fatto cose che non doveva fare, insomma era scoppiata… Ho riversato su di lei un disprezzo immenso… era l’odio d’amore…
Diceva che voleva uccidersi, insomma mai vista una cosa simile. Decise di stare sola e non sentirci entrambi… ricominciare a vivere… e non cercò più né me né lui… si nemmeno lui… mi volevano bene alcune sue amiche, le dicevano che ero l’uomo giusto per lei… un uomo da sposare… soprattutto una sua amica, ha fatto di tutto per convincerla durante il nostro rapporto a fare una scelta ma è stato tutto inutile…… io non ho mai avuto paura di rischiare, non voglio usare nessuno… voglio innamorarmi ancora e ricominciare con una persona sincera, che mi ami e che io ami, voglio dimenticare tutto il dolore, … lei lo era, biondina con le meches… forse cerco lei in qualcun’altro, forse cerco qualcosa che mi faccia ritrovare la mia strada. Forse cerco una persona sincera… forse niente…
E’ passato tanto…tanto tempo… e dentro ho un vuoto immenso… sono un ragazzo come tanti, che forse ha sbagliato a innamorarsi di una persona impegnata, ma l’ho persa per troppo amore e nelle mani mi è solo rimasto un immenso vuoto e un gran dolore… ho pagato i miei errori e li ho pagati cari…

Non era necessario mentire a se stessi dicendo che il nostro rapporto è finito perché io ero soffocante. Lei non hai mai scisso le due storie e non credo sia giusto analizzarle separate solo perché questo le ha fatto comodo per creare un alibi al suo fallimento con entrambi. E’ normale che chi tiene un piede in due staffe cada e si faccia male e poi sia sfiduciato. Ho dato a lei il meglio e il peggio di me nella situazione più difficile. Nessuno mi è stato accanto, nessuno ha mai detto a me “continua così”. Ho fatto la mia strada conscio della situazione. Questo non doveva essere da parte sua motivo di allontanamento, anzi, tutt’altro. Lei si è tenuta ben stretta la sua storia con lui e a me mi faceva fare la comparsa, non poteva chiudermi le porte in faccia se questo disagio si è creato soltanto perché lei hai fatto in modo accadesse. Sono stato soffocante e impulsivo solo perché la sua sincerità si scontrava con la sua scorrettezza nei miei confronti. Non si amano due persone è risaputo. Non si è nemmeno posta il problema di lasciare lui per vedere se effettivamente ero invadente, e se anche fosse stato, se mi amava davvero come diceva avrebbe trovato il modo di ovviare alla cosa. Io non so cosa pensare… a volte penso mi amasse alla follia, a volte penso mi prendesse per il culo. Mi assolvo non perché penso di non aver fatto errori, sicuramente li ho fatti, ma certamente mi ha portato a farli. E’ quasi l’una e mezza di notte, mi piace la notte, mi aiuta a riflettere a ricomporre ricordi e pezzi di vita, trovare emozioni per cui vale la pena vivere. Tra un po’ andrò a dormire e riprenderò a scrivere questa mia lunga lettera..

Amare è una cosa bellissima, ecco perchè mi ha stupito e mi stupiscono le persone quando dicono “sono felicemente single”. Anche io oggi sono contento, sereno faccio le mie cose, ma se penso a quando amavo… beh credimi non c’è paragone…..

L’ho amata tanto…

Ne ha fatti innumerevoli con me di errori, eccome, eppure non sono stati mai motivo di abbandono da parte mia! La verità è che nonostante io fossi adatto a lei non lo hai mai voluto accettare. Metteva in discussione ogni minima cosa, ogni volta che dovevamo vederci c’era sempre qualcosa di più importante da fare, e io pazientavo… io soffrivo a volte in silenzio e a volte reagendo non sempre bene. Ma non le ho mai fatto il male che lei hai fatto a me. La mia difficoltà nel stare con lei era come la sua, con la sola differenza che io sono stato determinato a non fare caso alle immense cazzate che lei hai fatto. La consideravo la mia ragazza in tutto e per tutto ed è per questo che si è arrivati poi a tutto ciò! Quando un rapporto inizia, è molto più facile, i coinvolgimenti non sono così grandi, ma noi eravamo arrivati alla giusta svolta. Vi erano motivi più che validi per fare opportune scelte e considerazioni. Aumenta di valore ciò che io alla fine ho fatto per la sua vita con il suo ragazzo xxxxxxxx. Non finirò mai di dire grazie alla mia amica per quello che ha fatto per me! Tutto questo mi ha dimostrato che lei è stata immatura, e nel momento in cui i sentimenti avrebbero dovuto sempre fare la differenza ecco che dal suo cilindro sbucavano mille motivazioni per non iniziare seriamente con me. Perché è rimasta con me due anni così? Penso di essere un ragazzo normalissimo, credo di averla amata come desiderava, ma avrebbe anche dovuto per lo meno amarmi se non quanto io amavo lei almeno con il rispetto. E rispetto significa fare una scelta. Io l’ho fatta e l’ho fatta per amore questa scelta.

Non la odio, nemmeno un po’, ma non la stimo più, mi ha dimostrato tutta la sua superficialità, il voler stare bene lei e basta! “Non è ciò che volevo” mi ha detto quando ha deciso di non darci possibilità alcuna da soli io e lei. Questo non è amore, non lo è mai stato, perché anche io le dico che una donna che ragiona così non la vorrei mai nemmeno io! L’amore è integrarsi uno con l’altro, soffrire uno per l’altro e noi soffrivamo uno per l’altro, ed era bello sentirsi o vedersi finalmente dopo mille sofferenze! Questo è amore! Questo non cambia, cambia solo se tu vuoi farlo cambiare! Ha preferito soffrire e lasciarmi piuttosto che soffrire per avermi!! Non si è minimamente posta il problema che una coppia è tale se si contempla uno con l’altro. Io mi sentivo in due ma subivo il terzo!! Lei non mi hai mai voluto solo!! E’ molto triste ciò che ha sentito, perché significa che di me non ha capito un accidente! Penso di poter tranquillamente affermare che so cosa è significato amarla ma lei non penso possa mai dire di aver amato davvero me nel modo che meritavo o per lo meno nel modo consono che si può amare un uomo.

Era entrata in un tunnel da cui non riusciva a reagire, io ho provato ad aiutarla ma ero parte coinvolta. Ho cercato anche di essere obbiettivo e lo sono pure stato per lungo tempo, poi ovviamente il sentimento è cresciuto ed è andato di pari passo alle nostre vite ed esigenze. Faccia pur leggere queste considerazioni a chi la stima e poi vede se le dicono che ho torto. Lei aveva tutto ciò che una persona può avere per fare scelte. Tutto ma proprio tutto!!! Mi ha detto che mi ritenevo superiore!!! E di cosa? Mi sono prostrato in ginocchio davanti a lei pur di non perderla, mi sono umiliato, Non ho usato mai la parte cattiva che tutti abbiamo, non le ho mai fatto del male davvero come penso chi fosse stato cattivo davvero avrebbe fatto!!! Meritavo di star con lei perché ho sofferto in varie fasi del rapporto e nonostante tutto mai l’ho abbandonata, anche quando avrei dovuto farlo. In silenzio all’inizio, con reazioni dopo, ma comunque sempre onesto e corretto con lei. Le ho dato armi per salvaguardare sia il suo che il rapporto con me. L’ ho messa a scegliere in base a comportamenti di xxxxxxxx e miei. Non ero io che avevo giudicato xxxxxxxx, ma lei con le sue parole soprattutto all’inizio del nostro rapporto. Ho cercato di strapparla all’infelicità, ma non per darle infelicità. Ci ho messo umiltà e classe. Sapevo essere dolce, simpatico, tenero con lei. Le ho dato tutto di me per aver almeno una parte di lei, ma almeno per una volta da sola. Credi che tutte queste mie parole indichino uno stato di vittimismo perenne? Spero di no, perché io non mi sento vittima, sono solo molto deluso, ma ho posto questa mia esperienza alla base di un futuro serio amore.

Credimi… io amerò chi voglio… e solo se sarà reciproca andra avanti.

Quando lei ha deciso di lasciarci entrambi, sia me che lui, ho capito, e tutto ciò che ha fatto dopo che mi ha fatto cambiare idea su di lei! E’ stata devastante e cattiva con me!! Avevo apprezzato molto le sue parole quando dopo averci lasciato mi aveva detto “tu devi pensare a me e alla mia famiglia.” Poi dopo 3 giorni ha cambiato tutto, ha ragionato dice che ha avuto un esplosione dentro. Le sarei stato accanto come voleva, nel modo questa volta giusto, meglio amica ma da sola che amante! Non ha voluto, non solo amarmi, ma nemmeno conoscermi!! Ho valori talmente grandi che nemmeno immagini! Tutti, e la vita le darà le risposte che chiede, tutti vorranno qualcosa da lei, io volevo solo dimostrarle quanto valevo accanto a lei, ma mai me lo ha permesso! Se avere autostima e conoscersi significa essere superiori ad altri beh…vorrà dire sono superiore, ma io dimostravo ciò che con le parole dicevo. Mai le ho mentito e mai ho cambiato il mio sentimento nei suoi confronti, non l’ho permesso a nessuno di cambiarlo questo sentimento e nemmeno a lei!!! L’ amavo perché non è nato da un disagio il mio amore, ma è nato dalla naturalezza. Non si stimano le persone solo quando ci accontentano e ci fanno stare bene. Se l’ ho fatta stare male un motivo c’era! Non mi ha rispettato, non è stata attenta a non ferirmi, lui non lo ha mai allontanato da lei, lo ha fatto solo quando lui l’ha ferita!!

Questa non solo è stata vigliaccheria nei miei confronti, ma lo è stata soprattutto con se stessa! Non ero io a dover dimostrare… non ero io a dover essere lasciato ma lei… e io non l’ho fatto e ovviamente il motivo è palese! Lei valuta il nostro rapporto in colpe e in cause!! Io l’ho valutato in azioni, le cose per averla le ho fatte e le ho fatte fino alla fine! Un giorno mi chiederà scusa, ne sono sicuro, ma credimi che io volevo solo amarla e amarla nel modo giusto. Ho capito o sempre capito lei, ed è per questo che adesso io non capisco più! Avevamo i nostri sogni, io li trasformavo in realtà lei invece in illusioni!! Ormai non andava d’accordo con me più su niente negli ultimi due mesi. Te lo dico io il perché, non perché eravamo diversi, come lei diceva, quelle sono immense cazzate, non andavamo d’accordo perché lei mai e poi mai ha voluto accettare il fatto che la nostra storia era diventata vera e importante, non si giocava più amica mia!!!! Ha avuto paura è vero, forse è l’unica cosa a cui ora credo, talmente paura da soffocare il suo presunto amore!! Se mi amava davvero sarebbe tornata e invece non lo ha fatto. Non ha avuto orgoglio e carattere e io l’avevo scelta anche per quello. A me non ha fatto schifo perché ha tradito, a me lo ha fatto quando ha fatto si che questo tradimento la ponesse come una nullità con se stessa! Lei e solo lei ha sminuito quel tradimento, lei col suo comportamento ambiguo ha fatto si che per prima chi la conosceva la giudicasse. Se ha perso amicizie e l’hanno criticata lo hanno fatto perché lei si è dimostrata poco coerente.

Lasciarmi ferirmi trattarmi come mi ha trattato non le ridarà la stima delle persone che lei ha perso. Io le dicevo sempre “dimostra il tuo amore, dimostra cosa sei, sputtanami” e io sarei stato il primo a dire: “cazzo come mi sbagliavo!”. Ma lei non ha fatto altro che confermare le mie parole, i miei sospetti che giorno dopo giorno crescevano perché non lasciava ciò che era giusto lasciare in quel momento. Lei sa come sono andate le cose, non mi odia solo perché sa benissimo che ho ragione, ma chi se ne frega di averla questa ragione? Lei ha il suo modo di vedere le cose ed è in grado di mentire a me, ma sa benissimo che non può mentire a se stessa. Questa persona non è la persona che io amavo, e solo una persona sola, che ha venduto se stessa, che non ha creduto in quello che più può portarti a essere felice. Non ha creduto nei sentimenti, non ha creduto in me e nella mia capacità di amarla, non ha creduto nel fatto che le cose potevano cambiare e solo rabbia e dolore l’ hanno scossa, ma non credo in senso positivo. Ha creato un mostro dentro se stessa e nemmeno se ne accorge. Preferivo mille volte la persona che tradiva ma che era umana.

Ho avuto sempre il peggio di lei, il meglio non me lo ha voluto dare e doveva farlo da sola. Io le ho dato tutto me stesso ma la mia parte peggiore è uscita dove era ovvio uscisse. Sai perché non ritornerà mai più? Non perché magari non lo vorrebbe un giorno, ma perché è troppo debole, troppo orgogliosa e superba tanto da far male a se stessa. Me lo ha dimostrato nella nostra storia. Ha preferito star male per due anni piuttosto che fare una scelta. Ci vuole determinazione in certe cose, non ci si avventura in situazioni di questo tipo senza poi pagarne le conseguenze. E’ stato molto comodo dirmi “ciao e grazie”, comodo e molto vile, ma lo ha fatto e io ne ho preso atto! Paradossalmente il vero tradito sono stato io. La mia colpa e averle dato sempre fiducia, ecco la mia colpa, ma la mia fiducia era direttamente proporzionale al mio amore Mi sono dato a lei senza barriere e non le fanno onore le parole che mi ha detto, lo so benissimo che nessuno mi ha costretto. Trovo anche ridicole parole tipo “tutto questo mi ha spaventato”. Non è una ragazzina, e una persona non rimane inconsapevole per 2 anni, senza contare che io le avevo dato qualsiasi possibilità di scelta. Io volevo che lei stava solo con me, niente altro. Potevamo stare nascosti in eterno se è quello che voleva! E’ assurdo costruire un mondo che lei stessa ha voluto e poi distruggerlo solo perché all’improvviso ritiene che il mondo che ha fatto è tutto sbagliato. Non era sola c’ero anche io in quel mondo. Ho fatto delle scelte per starle accanto, scelte che dovevano farla riflettere bene. Erano prove d’amore per lei. Lo so che la prima cosa che viene in mente conoscendola è il pensare che le rinfacci le cose, ma credimi, non le sto rinfacciando nulla.

Se una persona arriva a indirizzare tutta la sua vita per costruire e vede che anche tu vuoi lo stesso, persevera. Io così ho fatto!! Le sono stato accanto.Ci sono cose sbagliate ma nessuno di noi due era o sarà mai un santo, ma per lo meno le mie motivazioni si sono dimostrate molto superiori alle sue visto come sono andate le cose!! Si vantava di avere valori e principi, ma quei valori di cui parlava li ho messi sul tavolo solo io e non lei. Successivamente dopo anni… molte cose venni a saperle… cose che cambiarono tutto… cose che mi fecero pensare che avevo incontrato una persona completamente opposta a ciò che avevo avuto… capì che lei mi mentii in tante cose… mi disse poi quando io la ricercai che lei non era la persona che pensavo… che lei era una persona discutibile… ambigua… che ha fatto cose di cui vergognarsi e che conduceva una vita fuori dalle righe… (ho un sospetto su cosa intende dire ma non posso esserne sicuro).

Crollò un mito… tutto ciò che pensai… ciò che sentivo… il dolore provato e l’amore dato fu di colpo tutto inutile… non la giudico… Dio la perdonerà… ma io non ci riesco più…

Vorrei morire e rinascere… perché ciò che di buono in lei ho visto… esisteva veramente. Non avrei mai pensato quanto profondo fosse il dolore del cuore, quanto male fa perdere chi ami… Chiedo perdono…….. sicuramente Vi ho distrutto di noia… e reggere una lettera di questo tipo non è facile, mi piace scrivere, … a volte ho parlato pure troppo, ma sono fatto così…

Sono passati quasi 4 anni da allora… lei si è sposata il 2 giugno con lui…

“Vola… addio amore, e benvenuta per sempre dentro di me”

 

2 Commenti per “Per amore… nell’amore… oltre l’amore…

  1. Ma che confusione! Ho fatto fatica a starti dietro. Più che un racconto, a mio parere, sembra uno sfogo grande. Non te la prendere, si vede che non era la donna giusta per te. Dovevi avere la forza di rompere parecchio tempo prima.
    Eppoi, scusa, forse sei tu che non cerchi una persona semplice da amare, ma ti ficchi sempre nei casini con donne impegnate.
    Ah, un’ultima cosa, controlla l’ortografia.
    Ciao. Sandra

  2. L’ho letta tutta la tua lettera fino alla fine senza annoiarmi mai perchè la sentivo mia. So cosa vuol dire annullarsi, sentirsi ossessionata malata per amore di qualcuno che poi alla fine sparisce come se fosse stato tutto irreale… la mia storia è diversa ma quel dolore che descrivi quella parte di lei che hai dentro di te che ora ti sembra non sia mai esistita so che cosa vuol dire… Chiunque tu sia ti auguro il meglio.Grazie perchè per un attimo mi sono sentita meno folle e sola.

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