Tra le onde di un sogno
Oh, Croce Santa,
racconti ancora di Lui,
e della sua voce
che nella notte
fino al crepuscolo placa
il dolore.
E tu Santa Pasqua,
racconti ancora
quella fiaba che oltrepassa
i mari per posarsi esausta
nel grigio specchio
degli occhi di un bambino
che bolle di sapone
non vede più!
Dai Gesù,
in questa notte Santa,
prendimi per mano,
e con ali di carta
solcheremo le nevi,
le goccioline di stelle…
riportandomi il sorriso
là, dove il ricordo di Te,
è miele amaro di frammenti
di un “ti ho cercato”
in primavera,
tra le luci spente dell’inverno,
nella malinconica corsa autunnale,
perdendoti nei giorni vuoti
dell’estate, tra onde
di un sogno spento
di Te innamorato sempre di me!
Molto bella.
Sandra