Francesca sta morendo…
Ulula il vento
Mentre sfiora prepotente
Il mio grido silenzioso.
Dai tuoi occhi azzurri
Un solo frammento di vita
Mentre l’esile corpo
Sussulta ribellandosi
La morte si è affacciata
All’improvviso ed impetuosa
E la rosa rossa
A cui volgi ogni tuo sguardo
Nel pianto t’accompagna.
Triste.
La morte dovrebbe viaggiare alla larga da chi ancora di tempo ne dovrebbe avere tanto….
Per alcuni progetti non è così.
Silenziosamente, cinque stelle.
sandra
Molto vera e molto bella, ma fa male leggerla ricordando la departita precoce di una persona cara.
Così è la vita tal volte crudele!!!!!
Un saluto a 5 stelle, a risentirci
EMA
Una poesia bella, ma triste, come è triste dire addio a una persona cara.
Un saluto in compagnia di 5 stelle.
Profonda e bella.
Ciao
Ti accorgi in un attimo che sei solo, nessuno ti può più aiutare, il mondo diventa grigio e comprendi l’inanità delle idee che fino a poco tempo fa ti assorbiva le giornate. Sei tu, con la tua spada e il tuo scudo, devi lottare per non lasciare nei tuoi cari il ricordo straziante del dolore affinchè possano sorridere al tuo ricordo e dire fieri “conobbi un uomo che affrontò la morte con gli occhi della tigre”. La vera battaglia è adesso. Decidere di essere gladiatore ed affrontare la morte con lo sguardo fisso nei suoi occhi, consapevole della lotta impari, certo di vendere cara la pelle e rendergli difficile il compito. Ecco dunque che diventiamo esempio di dignità e forza. La morte è dappertutto perché è l’ultima espressione della vita. Esiste se esistiamo ed è nostra fin già dal momento che emettiamo il nostro primo gemito alla nascita.