Il Contadino
Dalla primavera all’autunno
non conosce pace:
è tutto un daffare in campagna,
arare, tracciare solchi,
seminare, piantare,
concimare e curare le colture,
per poi, forse raccogliere
il sudato frutto.
Solo la notte è ristoratrice
in questo compito
di cultore della terra,
di custode dell’ambiente:
ma forse già pensa al domani,
al da farsi…
Sì, una vita di fatica e a volte, anche ingrata. Basta un niente per rendere la fatica, nulla.
Grazie per aver ricordato questo Mondo Contadino, che forse, è l’unico che può salvare lo Stivale!
Un saluto.
Sandra
Ciao, Vi sono grato di aver pubblicato questa mia composizione in onore di mia madre e di tutti coloro che si dedicano con passione alla cura della terra; di nuovo, Vostro sergio donatantonio da Avellino
La dura fatica dei campi e un mondo che rivendica, a confronto, la prepontente innovazione tecnologica come esempio di progresso e di civiltà.
…eppure il grano impiega sempre nove mesi per maturare …
Manca in questa nostra modernità l’equilibrio e il rispetto di quanto è comunque patrimonio della storia dell’Uomo.
anna.
Spero tanto che le campagne non si spopolino perchè la figura del contadino è troppo importante,
anzi mi auguro che tanti giovani abbraccino questo nobile ( se pur duro ) lavoro
Un abbraccio e un saluto
EMA