Smalto rosso

Lo smalto rosso che hai indossato

forse un tempo ti ha dato compiacimento,

fiera del tuo tatto glamour.

 

Lo smalto rosso che hai idossato

ora scolorisce lento e non lo degni di attenzione,

non persegui la ricerca di quel gaudio che ti aveva donato,

troppo stanca e distratta da tutto il resto.

 

Lo smalto rosso che hai indossato

ora è uno stupro alla tua eleganza e femminilità,

ti urla contro il suo malessere

ma non l’ascolti.

 

Lo smalto rosso che hai indossato

protegge la superficie dell’orgoglio e della forza,

troppo vulnerabile senza di esso.

 

Lo smalto rosso che hai indossato

è una storia d’amore senza futuro,

permetti che sia lui a lasciare te

senza rimpianti di sorta.

3 risposte

  1. anna ha detto:

    Ho sempre pensato alla forza intriseca di quello smalto (“rosso giungla!”, per citare una battuta di un celeberrimo film) e ne ho fatto il mio puntello morale.
    Ora, nell’età di passaggio verso altro, “non ho rimpianti e non ho paura”, per autocitarmi.
    La vecchiaia è un’età mentale, non fisica.
    … E l’amore é un sentimento/concetto che vale se è rivolto anche verso se stessi. Altrimenti è mancanza di rispetto, in primis verso se stessi e poi verso gli altri.
    Non so se sono riuscita a spiegarmi, ma forse sì, se hai scritto una poesia così sottilmente femminile…
    a.

  2. Veronica Marulli ha detto:

    Grazie del tuo commento Anna! Diciamo che forse hai visto nei miei versi più di quello che c’è.. la protagonista di questa poesia è una ragazza che un giorno era seduta accanto a me in un mezzo pubblico.. ed ho espresso le sensazioni che mi ha suscitato osservandola e guardando le sue mani…

  3. anna ha detto:

    Scusami, leggo ora la tua risposta e a mia volta ti rispondo.
    Il bello della poesia è proprio questo: il poeta scrive e ognuno, leggendo, trova ciò che cerca!!!
    Un abbraccio, bambina!
    Ciao.
    a.

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