A mio Padre

Ti ho cercato

Nei contorni sfocati

del tuo viso

che inaspettatamente

mi è apparso in sogno

qualche volta

lasciandomi il dolore

del risveglio

.

Ti ho cercato

nelle poche cose

che abbiamo condiviso

e ho acceso d’amore

la tua immagine

che timida appariva

dietro la nebbia

di un ricordo fragile

.

Ti ho cercato

nei perché

che non ti ho chiesto

nelle domande

a cui non hai risposto

Troppo presto

te ne sei andato

ci conoscemmo poco.

.

Ti cercherò

nella promessa

di un incontro.

Nel pulsare del sangue

che eternamente ci lega

Nel nostro abbraccio

che alla morte

non si piega.

5 risposte

  1. SANDRA CARRESI ha detto:

    Bella. Un aiuto della penna allo strazio del cuore.
    Sandra

  2. Ema Cecconi ha detto:

    Il padre figura mitica, ma poco raggiungibile, per i destini della vita? O una paternità distratta.
    Bella poesia, GRAZIE !!!
    A risentirci un abbraccio
    EMA

  3. angela ha detto:

    Si Sandra la penna a volte è di sollievo
    Grazie per il commento
    ciao

  4. Folletto ha detto:

    E succederà sempre.
    Ci sono delle energie che ci legano a chi ha il nostro stesso sangue, non si dissolvono aiutano anzi nel percorso.
    Siamo tutti con te Angela.
    Molto bella grazie…

  5. anna ha detto:

    Legami forti, affetti fondamentali che restano nell’anima per sempre.
    Un abbraccio!
    a.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *