Consuma
Ci sono fiori gialli e azzurri
lungo la strada bianca di Via Poggio al Tesoro,
mentre sui balzi si respira il profumo delle ginestre.
Fra gli alberi altissimi della boscaglia
filtra il sole d’oro
in un silenzio rotto dall’affascinante picchio.
Vorrei conoscere quel nido dal foro circolare
nel cui interno, tappezzato di trucioli,
in maggio, nascono i piccoli.
Strana natura questa…
nutriti dal padre con costanza
e poi via a breve, tutta la vita sugli alberi.
E mentre mi accingo sulla salita bianca e un po’ polverosa
scruto il rigagnolo d’acqua
che bagna la pietra fino a renderla liscia.
Respiro l’aria di montagna pensando alle salite della vita,
e al picchio, pennuto vistoso dai pochi avversari
per le potenti beccate…
Semplice e lineare
il mondo animale…
Magari fosse così anche per noi…
siamo umani ma in tante circostanze ci comportiamo da bestie feroci, una bella poesia descrittiva
Belle riflessioni SANDRA, bellissima descrizione di un mondo semplice primitivo naturale, tra animali e alberi secolari, luci ed acque che scolpiscono il mondo, GRAZIE di averci fatto parte così poeticamente, della bella CONSUMA!!!!!!
Un abbraccio a 5 stelle, con affetto
EMA
Via Poggio al Tesoro…
E un tesoro di serenità è custodito tra quelle mura e in quei luoghi.
Bisogna apprezzare i momenti e farne tesoro, per le ore, i giorni, le settimane di grigiore e infelicità.
Un abbraccio.
Bella, la natura ha sempre il suo immutato fascino.
Un caro saluto da Nicolas Antares.
x Angela, Ema, Anna, Nicolas
Grazie. La Consuma, 1000mt. è uno dei boschi più belli, assieme a quelli di Vallombrosa. Una grande ricchezza poter usufruire di questi polmoni verdi.
Un saluto.
Sandra
Una bella poesia che ti prende per mano e ti accompagna verso luoghi ricchi di fascino.
Tantissimi complimenti e naturalmente 5 stelle tutte meritate.
x Lucia
Grazie, carissima Lucia, del passaggio di lettura e dell’apprezzamento.
Raccolgo i complimenti e ti stringo nell’abbraccio.
sandra