Violenza

Immagini di sangue

chiacchiere inutili

personaggi inetti

regole assurde

miraggi ideologici

generano

il mio disprezzo.

A quale salice

appenderò

le mie parole?

A quale vento

affideró

lo sconforto?

Il silenzio

è connivente.

5 risposte

  1. SANDRA CARRESI ha detto:

    Al salice della speranza che è l’unica via che può far guardare avanti alla ferocia e allo stupidità.
    Il Mondo, quello in cui crede nei principi di democrazia, libertà, buon senso, piange i suoi morti.
    Tutte le penne sono piene d’inchiostro, nessuno spezzerà quella voce e neppure la speranza per un Mondo degno dell’essere umano.
    Sandra

  2. Lucia Bonanni ha detto:

    Certi eventi non sono mai generati dal caso, ma trovano la loro causa e il loro effetto in fattori molteplici, primi fra tutti le ideologie insensate, gli atti brutali, l’incapacità e la perdita di senso umano.
    Sono notizie crude, quelle che si manifestano in questi giorni… ma mai lasciarsi intimidire né perdere la speranza.

  3. Lucia Manna ha detto:

    Nessun Dio vuole la morte dei suoi figli, nessun Dio vuole che un suo figlio si uccida per togliere la vita ad altri.
    Grazie per questa tua riflessione.
    Complimenti e 5 stelle.

  4. ema cecconi ha detto:

    Passano i secoli ma l’essere umano non smette di uccidere, e di trovare giustificazioni assurde per farlo, non c’è fine alla barbaria della prepotenza.
    Tutti desideriamo un mondo migliore per le generazioni future, lo speriamo disperatamente!!!
    Saluti cari e grazie di questi messaggi, così veri e così attuali
    EMA

  5. Nicolas Antares ha detto:

    Carissima, l’urlo di dolore è notevole in questa tua poesia ma, come dice Tim Robbins nel bellissimo film “Le Ali della Libertà”: La speranza è forse la migliore delle cose e nessuno te la può portare via.
    Un caro saluto da Nicolas Antares.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *