Pensieri
Non ho mai chiesto di esser nato
ma è ugualmente avvenuto
Non è quello che volevo
vestire tutti i giorni di me stesso
prigioniero di questo corpo
prigioniero di questa anima
prigioniero di questi pensieri
pensieri che ogni giorno si infrangono
in me come onde
forti
spinte dalla rabbia del mare
senza smettere mai
Che senso c’è in tutto questo
nell’odio nell’amore
nella vita nella morte
nella gioia nel dolore
Che senso c’è in tutto questo
se non il fatto di essere prigioniero di me stesso
prigioniero sino all’ultimo respiro
E poi che cosa
Solo il pensiero della pace
alla fine di questo incubo
può darmi sollievo
La pace che non ho mai avuto
da prigioniero di questa carne
La pace senza più onde.
La solida delimitazione dei corpi è una cosa spaventosa! (Franz Kafka)