E tu dimmi
E tu dimmi
passeggero, qualcosa dimmi
del mio dolce Amore,
lo sguardo splendido in qualche contrada
avrai incontrato.
Era schietto, amava il fratello,
l’universale dolore condivideva.
Era lui l’Amor mio,
l’unico amore che vivrà nel mio cuore.
Confidami viandante
se gli occhi posa la sera,
quando la forza abbandona,
su quest’anima persa.
Ho tempo ma non ho vita,
fenditura intravedo
appena al Signore mi dono.
Parole forse vuote
ma non per Lui che per mano mi prende
e con amore in distese segrete mi conduce.
Dolce e malinconica. Le parole, a mio avviso, non sono mai vuote se a parlare è il cuore.
La mente conserva l’anima di ogni bene in ogni angolo di strada e in ogni pezzetto di cielo in cui alberghi una stella.
Sandra
Come una preghiera la poetessa, ci racconta storie che sono cronaca, amarezze e speranze, in un mondo di caos.
Forse un domani sarà migliore!!!! Questo ci auguriamo, ora leggiamo queste belle righe di poesia.
Saluto a rileggerci presto
EMA
Grazie di vero cuore, cara Ema, ti abbraccio,
Maria Rosa
Sei gentile, Sandra, ho molto gradito anche il tuo bel commento.
A presto, Maria Rosa