Felicità…

Corri lontato da me, inafferrabile.

Allungo le mie mani, cerco di prenderti,

ma sei evanescente, qualcosa di etereo;

e con quali enfasi ti invoco;

e con quali enfasi ti chiedo;

vorrei che tu fossi qui,

fossi qui per sempre;

come vento che spazza via le nubi,

come sciroppo che calma la tosse.

La mia luce è oscurata da un eclisse perpetua,

non sfuggirmi continuamente,

lasciati afferrare; lasciati abbracciare.

Rinfrescami, come un soffio di aria gelida

che risvegli i miei sensi.

Portami, su nubi tappeti, a mirare verdi colline

e arancio tramonti.

Almeno avvolgimi, per qualche istante,

per qualche attimo, e poi se vuoi,

ricomincia a correre, aspetterò che tu parta,

e inseguirò la tua fragranza, di nuovo.

 

3 risposte

  1. Tilly ha detto:

    Molto bella! La felicitá non va invocata ……a lei piace fare le improvvisate. Dobbiamo solo farci trovare pronti.

  2. Grazia ha detto:

    Sei una persona che non si arrende!! bravo,
    molto bella.
    Grazia

  3. elisa longhi ha detto:

    E’ davvero bella!
    Elisa

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