Alla terra
Di acque, montagne ed infinite creature tu sei la culla.
Laboratorio vivente e ribollente.
Selvaggiamente deturpata e martoriata continui a perdonare.
Pochi graffi ed ancora sfami i nostri cuccioli.
Nel mentre i tuoi più cruenti assassini,
con la loro stupida intelligenza,
dello spazio ambiscono la conquista.
Sostieni il peso dei nostri pensieri grevi, indi ruoti e ci risollevi.
M A D R E…
profuma ancora
e agli strumenti nascondi finché puoi il tuo pulsare.
Sgridaci pure coi tuoi vulcani e dalle profonde viscere espelli l’amaro.
Io m’inginocchio, poi mi lascio disteso a te, con la faccia contro il tuo soffice manto
ora fatto di erba, di fiori e di aromi.
Ti guardo, ti sento, t’ammiro, ti amo! Allargo le braccia, vorrei stringerti a me, ma…
sei grande!
quel manto della terra, martoriata, ma che pure continua a sostenere i figli ingrati, mi suggerisce un sentimento di religioso rispetto verso madre natura bistrattata e vilipesa.
Bellissima Sal, sei grande.
Ciao. sandra
Non sei un bruco, non sei un ragno, sei un uomo che vede e descrive con animo sincero, un bacio. Tilly
In fondo viaggiamo tutti sullo stesso Pianeta, ognuno ha il suo finestrino ma tanti sono oscurati così tocca a noi raccontare ciò che vediamo. Vi abbraccio Sal…
Riconoscimento e gratitudine….
bellissima poesia
Elisa
Un bellissimo omaggio a Madre Natura….
Complimenti molto bella….
Baci.
Grazia
Elisa e Grazia altri due splendidi esempi di donne di questo strabiliante pianeta chiamato Terra… Grazie…
Madre…è l’altro nome di Dio.
Bravo Sal.
Grazie Simona, gli uomini e le donne di buona volontà sono in minoranza in tutte le società, ma hanno coraggio da vendere. Kisssal…
Se ci fossero più figli grati e riconoscenti verso Madre Terra vivremmo in un mondo migliore, ma ci si scontra tutti i giorni con una realtà ben più meschina e cieca di fronte alle meraviglie del creato.
Leggere componimenti di questo tipo allarga il cuore.