La Rocca di Angera

Il castello
sta
là,
disteso sul colle.

Guarda
uomini
ed acque
sempre uguali
nel tempo
che passa.

Ricorda
lotte
amori
e passioni
nel volgere
lento
degli anni.

Ripara
nell’abbraccio turrito
il vecchio gabbiano
ammalato
che mira
da lungi
le acque
solcate
nei voli.

 

6 risposte

  1. SANDRA CARRESI ha detto:

    Ricordi lontani, specchiati nel presente, patrimonio del futuro.
    Bella.
    Sandra

  2. Tilly ha detto:

    Bella, ho rivisto il castello del mio paese. Che nostalgia!

  3. elisa longhi ha detto:

    Vera poesia…
    lascia emozioni e brividi
    e ci ricorda la nostra breve permanenza sulla terra!
    Elisa

  4. maren ha detto:

    Ho letto con curiosità questa poesia, per vedere cosa ancora raccontava, il passato di quei tempi e il mistero che non conosciamo, peccato che era corta.

  5. anna ha detto:

    Per maren:
    Grazie per aver apprezzato.
    A volte scrivo poesie “corte”, ma come altrove hai notato, “essenziali”.
    Ricerco la semplicità in cui ognuno ritrova se stesso e fisso nelle parole della quotidianità idee, immagini, pensieri.
    Se conosci il luogo di cui si parla e lo hai visto nei mesi più freddi in cui il turismo non c’è e la natura la fa da padrona, comprendi il senso della poesia.
    a

  6. maren ha detto:

    No, non ho mai visitato la Rocca di Angera, dev’essere bella e molto antica da come dici; adesso capisco quelle storie di antichi personaggi e di passioni che la sua vista deve riflettere e richiamare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *