La porta è chiusa e tu non torni a casa
Abbiamo dormito insieme sulla spiaggia
abbiamo cantato fino all’alba
abbiamo seguito i toni lamentosi di un gabbiano
abbiamo corso a piedi nudi per mano…
Abbiamo giocato come bambini con le pietre
e litigato furiosamente come grandi.
Abbiamo intrattenuto tra noi conversazioni inutili e tediose
abbiamo letto i nostri pensieri prima che la bocca li legasse
con lacci d’argento ci siamo legati vicendevolmente le anime
e con un taglio le abbiamo recise, per ricominciare.
Per anni hai occupato i miei occhi appena aperti
per anni il tuo sonno è stato la mia guida
per anni ci siamo persi ogni notte, ognuno per strade diverse
per anni abbiamo fatto lo stesso cammino
senza perderci di vista nemmeno un istante.
Possiamo dire di esserci disprezzati
di esserci rimproverati abbastanza per questo
e di esserci mutevolmente perdonati
delle nostre colpe, passate e future.
Siamo stati svegli tutta la notte, guardando solo le stelle
abbiamo aspettato vent’anni solo per incontrarci
abbiamo camminato una giornata intera per vedere un castello
arroccato su una montagna a picco sul mare.
Abbiamo trascorso ore ad ascoltare musica classica
a leggere libri che altrimenti non avremmo mai letto
dicendoci parole che ora nemmeno ricordiamo
guardando vecchie fotografie, che ora giacciono in qualche cassetto.
Qualunque cosa abbiamo fatto, è fatta
è da qualche parte sulla scia del tempo.
Abbiamo sciato, scalato, nuotato nello stretto
riso come matti, pianto, gioito
ci siamo amati da morire.
La porta è chiusa e tu non torni a casa
il cane abbaia, cerca da mangiare
le chiavi abbandonate sul cassetto
la porta che cigola
il cancello che sbatte facendo un gran rumore
e io qua seduta a dare fiato al corno
perché non torni?
è bellissima, mi ha toccato tantissimo il tema ma soprattutto la semplicità con la quale i tuoi versi toccano il cuore. complimenti