Sentieri sterrati d’amore
Sfiora d’ali il caos
questa vita
sferragliante di note
stridenti
e d’incerti sorrisi
dimenticati tra ciottoli
ed erba
da vagabondi distratti
Colgo lo sguardo
di un bimbo
sorriso di luce
come una mendicante
per strada
me ne approprio
e cerco nei giorni
solo voci di mare
di cielo di vento
i giorni dell’eros
e del profumo di pelle
lambita di fragilità
Affamata di vita
scompagino frammenti
di un mondo
che percorro ubriaca
di rumori lontani
sorgenti
da sterrati sentieri
partoriti d’amore
bella lirica, musicale, ricca del fascino della vita intorno a noi e della sete di viverla.
brava
ciao
anna
Bella, molto.
Ciao.
sandra
Cara Mirella, la vita è una ricerca continua di se stessi, il più arduo dei compiti. In questa poesia c’è tanta amarezza, smarrimento per un mondo in cui non ti ritrovi e riconosci. Cerca, cerca ed ancora cerca.. non stancarti mai, anche quando sembrerà che tutto vada al rovescio. Solo così possiamo sperare di comprendere, che infine ‘forse’, il caos alberga solo il pensiero umano, non l’interezza della Natura. Gli occhi di un bimbo…, un salvagente a cui spesso mi aggrappo, per continuare a credere in ciò che dico. Molto bella, complimenti e un salutone.
Molto bella!
Tilly
Una poesia molto colorata, piena di soggetti e di cose, almeno all’inizio, come una fanfara che canta, questo ritmo crepuscolare e quasi ‘decadente’, come se la cosa importante fossero gli aggettivi e poi qua e là messi in maniera timbrica, cioè da dare un peso e un senso. Complimenti.
E’ una poesia molto ‘curata’, nel senso che è stata rivista e ben pensata, studiata e non buttata lì a caso e questo è segno di ‘accuratezza’ e fatica. brava.