Destra e Sinistra

A sinistra c’è il mio cuore,

sulla destra l’appendice:

il primo sanguina d’amore,

la seconda è un’Euridice.

A sinistra l’anello nuziale,

sulla destra c’era il bracciale:

un fantastico gioiello,

ma scomparso, sul più bello.

A sinistra l’orologio

pegno di battiti epocali,

sulla destra il necrologio,

segno di attimi fatali.

Nelle vene le tue percosse

han scavato mille fosse.

Io son sempre innamorato,

ma distrutto, malandato,

e per nulla immacolato,

dal reato avviluppato.

Solo che, qui sul più bello,

voglio dirti che il cervello

non combina solo offese,

producendo parti lese:

può donar valore aggiunto,

fare di una retta un punto

o al contrario allungare,

oltre il ciel, di là del mare.

Non è facile dialogare,

se si tira sempre a sé.

Naufragar m’è dolce in questo mare:

mi sconvolge l’isola che non c’è.

Una risposta

  1. Valentino ha detto:

    Vecchio Orfeo, hai commosso ancora le Erinni.
    SÌ, ti sei di nuovo voltato indietro, ma non è mai troppo presto.

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