Mi dico
È da anni che tento, ma non
Mi riesce di correre in verticale.
Rassegnato e più solo
Di uno spaventapasseri,
Ne ho ormai freddo al cuore.
Affannato dall’orgoglio,
Col cuore sepolto vivo
Nell’indifferenza,
Posso solo attendere
L’ultima grande sofferenza
In grado di ridarmi indietro
Quello che gli anni
Mi rubarono nel totale
Silenzio della mia infanzia.
A volte il nostro esagerato orgoglio ci tiene lontano dai nostri simili. Imparare a vivere è anche imparare a modificarsi in corsa. Magari cedendo qualcosina e beneficiarne di tante. Che dirti, fa male leggere tanto dolore e solitudine in un uomo sensibile ma che ancora deve imparare che per volare in verticale bisogna prima imparare a correre in orizzontale. Con amicizia…
Molto bella ed altrettanto triste. A tutti, credimi, é stato rubato qualcosa, ma chi é partito precoce in un viaggio che non ha ritorno, sarebbe il primo, a desiderare i tuoi voli, addirittura volteggianti, pensaci.
Ciao.
sandra
poter volare sopra le brutture quotidiane…
un miracolo!
Hai usato parole che conosco, rivangato sensazioni che ho provato.
Dolorosamente bella
Tilly