Per quello in cui credi
Combattere per quello in cui si crede
mettere da parte l’orgoglio
umiliarsi per sempre
non sentirsi stanchi alla fine della corsa
ma vuoti
Pensare che quello che fai sia la sola soluzione
fottendo il destino insensibile
mangiando merda se necessario
bevendo dalla fonte dell’indifferenza
altrui
Nutrirsi di speranza appoggiando le richieste dell’anima
fragile come la dita di un bambino
per poter dormire il sonno dei giusti
senza guardarsi alle spalle
prima di partire
Alla fine della storia
avremo tracciato la strada per il domani
forse non da soli
ma con qualcuno che merita tutto ciò
perché da soli
si sa
le strade non portano mai
da nessuna parte
una enunciazione cruda e pessimistica delle amarezze di cui è disseminato il percorso della vita e uno spiraglio finale di riscatto.
ma sei sicuro che vivere sia così?
Bella… coraggiosa, vera… sempre per quello in cui si crede vale la pena di combattere sempre fino alla fine, anche se si è da soli non importa l’importante è credere a ciò che si sente nella nostra anima e nel nostro cuore… il nostro futuro è il nostro presente… auguri!
Ciascuno di noi comincia la propria strada da solo; è lungo il percorso che troviamo chi proseguirà con noi e decideremo se seguire o no la stessa direzione. Così tracciamo la strada, passo dopo passo e non alla fine della storia. Perdonami se dico che vedo rabbia nel tuo scritto; non ritengo che lottare per ciò in cui si crede debba necessariamente renderci duri.
Mary