L’estate sta per arrivare
Seduto su una panchina
il sole di traverso sulla mia faccia
guardo il fiume che mi scorre davanti
e penso alla mia vita ferma
inceppata come un ingranaggio vecchio
E ricordo le risate
le carezze
i secondi preziosi
che ora mi sembrerebbero oro
ma non si conosce il vero valore delle cose
fin quando non le si perdono per sempre
Così guardo quest’acqua che scorre
e tutte le cose che trasporta
pensando a tutto ciò che è stato
alle risposte che non arriveranno
alle occasioni sprecate
ai rimpianti
E mi sembra di camminare da sempre sopra
i pezzi di vetro
senza capire come
sapendo che tra poco i peschi fioriranno
l’estate arriverà
e con lei porterà la felicità
ma non per tutti
anzi forse solo per pochi
Rendersi conto che l’amore ti fa nascere
e poi ti accompagna
ma può essere anche la tua distruzione
rendendoti incapace di reagire quando ti abbandona
perché non tutti sono fatti per lottarci contro
Molti lo subiscono
alcuni lo temono
altri lo evitano
Io lo desidero
per poter essere me stesso
per dare tutto me stesso
a chi lo merita
Per potermi guardare alle spalle
vedere la strada che ho tracciato
poter dire un giorno addio
ai rimpianti
alla solitudine
per poter accogliere l’estate
raccogliere i fiori di pesco
e non aver paura del sole che arriva
Allora… il contenuto è chiaro, ma a mio parere la forma è da aggiustare. Ci sono due modi: o riesci a rendere il significato in due-tre versi massimo (il che è davvero difficile), o ti astieni dal fare dei “chiarimenti”; ti spiego: tu parli dell’amore, di come lo vedi, lo senti, di cosa hai provato, e come hai interpretato la vicenda: perfetto, ripeto che sei stato chiaro. Contemporaneamente sottolinei in più versi che quello è un “tuo” punto di vista: questo secondo me potresti non trascriverlo, perchè rendi il discorso più contorto. Se vuoi accetta questo consiglio: scrivi ciò che senti, provi, dopo lascia una nota in cui giustifichi certe scelte, per non lasciare spazio a fraintedimenti. In conclusione: il tema c’è; versi “saggi”, ma già “usati”; un po’ contorto; immagini cmq evocative.
P.s. ho espresso il mio parere, e ho voluto darti qualche consiglio che sarai liberissimo di rifiutare, senza presunzione, perchè credo che senza una buona critica esterna non si possa migliorare.
ciao!