La morte nera mente (o L’amor teneramente)
LAMORTENERAMENTE:
dice che non verrà questa sera
ma io l’aspetto, trepidante
con l’ambiguo sentimento
di chi sa
che qualcosa di nuovo sta arrivando
Qualcosa che forse hai già visto
ti è passato a fianco
magari ti ha pure sfiorato
col suo soffice velluto
Penso e ripenso
provo ad immaginare
cosa accadrà quando ci incontreremo:
mi cingerà i fianchi
mi avvolgerà
come ha già fatto anche con altri
prima di me
E di me
farà quello che desidera
poiché so che in quel momento
il mio corpo
non sarà più solo mio
Con curiosità
lascerò che mi scivoli addosso
per poi farmi suo
Prendendomi per mano
mi farà danzare
griderò a squarciagola
mi chiederò perché ora
e non prima
Poi mi farà sdraiare
si adagerà su di me
e resteremo così
assieme
per la prima volta.
In genere arrivano entrambi senza avvisare, che sia in punta di piedi o con forza prorompente e hanno il potere di cambiarci, per sempre. Meglio pensare ed immaginare l’amore che non la morte, augurandoci che quando quest’ultima si presenterà all’inevitabile appuntamento, il nostro incontro sia un ultimo brindisi ad una vita che non ha mai avuto paura dell’amore.
Molto bella questa poesia, giocata sul doppio canale interpretativo.
Ciao
Katia
La Signora in Nero…, eppure, prima o poi, meglio poi, appoggia la mano sulla spalla di tutti. Tu sei riuscito a creare una poesia diversa facendola viaggiare su un binario parallelo a ciò che fa girare il Mondo: l’Amore, cioé la vita. I due estremi.
bravo Andrea.
Ciao.
Sandra
tutti attendiamo e speriamo che per noi sia un incontro esclusivo, non banale, senza dolori e senza angosce, appagante, chiaro e chiarificatore, che abbia significato, che dia senso alla vita che stiamo vivendo e che vivremo.
che si parli di amore o di morte non vi è differenza.
a.
Complimenti molto bella.