Sulla linea del Sole

-Un Mistero vergine- quello che dovrò scoprire.

Pagine bianche, il simbolo derisorio dell’esistenza.

 

La Sapienza e l’Intelligenza s’arrestano sull’orlo delle tombe.

Tutto pare dissolto in una polvere brunita sulla linea spietata del Sole.

 

La nostra vita è interamente votata al destino

e quando l’avremo rivelato

davanti alle anime dei nostri Cari estinti

dovremo riconoscere una sola verità.

Quella di non sapere.

 

Allora seguiremo la strana Stella

nella quale rivedremo i ricordi che ci hanno preceduto.

E sorgerà spontanea la domanda:

che siano ancora vivi?

 

Nessuno risponderà a quest’appello.

Niente potrà mai sollevare il velo di segretezza che li avvolge.

 

Loro rimangono le cose più pure del Mondo

Appartenenti all’infinito.

 

L’Immortalità.

 

4 risposte

  1. anna ha detto:

    Una bellissima poesia.
    Non sono la sola ad averla apprezzata.
    anna

  2. Rossogeranio ha detto:

    Omaggio e riflessione per il nostro Cielo a rovescio. Grazie

  3. maren ha detto:

    E’ una poesia forte, la morte, c’è un impatto emotivo iniziale per niente indifferente; il profumo dei fiori è in fondo il profumo delle cose non dette, delle suggestioni mai arrivate, un pò come la morte e questa nostra polvere vita ha in realtà in sè la condensazione di tutti gli opposti e per questo magica, infinita. ciao.

  4. maren ha detto:

    Una strana voce, il senso di un segreto che scompare, il vento, un arcano derisorio, il principio della Cometa, la Stella ingentilita sul far del giorno copre tutto e riveste il mantello, avvolto, coperto.

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