Mi sono accorto di te

Ti ho incontrata in un pomeriggio d’autunno

mentre le prime foglie gialle

si addormentavano sull’erba

e gli alberi mandavano l’ombra lontano;

poche parole e nei primi istanti

quasi non ricordavo il tuo nome.

Ma non il tuo viso.

Con i colori tenui

illuminati dalla luce dei tuoi occhi

l’ho subito accolto

in una stanza della mia memoria.

Fino a ieri,

quando ti ho scorta tra la gente.

Ho respirato l’aria frizzante

del tempo che dovrebbe scorrere in fretta

ma che intestardito rallenta

e ti opprime il petto senza pietà

con euforia ed agitazione:

però è successo tanti anni fa

ma il ricordo non mi ha mai abbandonato

perché in un solo istante

…mi sono accorto di te!

 

15 risposte

  1. anna ha detto:

    “in un solo istante/…mi sono accorto di te.”
    L’istante è il tempo della memoria.
    In quell’attimo tutto si ricompone e trova il suo significato.
    Non necessariamente il rimpianto, ma il ricordo sì, perchè è come recuperare una parte della nostra storia personale che ci ha resi quelli che siamo.
    …e siamo apprezzati per essere tali.
    Un abbraccio
    anna

  2. Sandra ha detto:

    Ciao, quando ti leggo resto sempre incredula e faccio un passo indietro, nel tempo.
    La tua capacità di conservare tesori e riportarli alla luce é veramente rara. Probabilmente ce l’hai dalla nascita, ma la straordinarietà é nell’averla saputa conservare.
    Trovo notevole: le foglie che si addormentano sull’erba e gli alberi autunnali che mandano l’ombra lontano, semplicemente perché con la tua sensibilità, riesci a umanizzare anche l’immenso.
    Con stima.
    Sandra

  3. chiaraguid ha detto:

    Meravigliosa…
    chiara

  4. angela ha detto:

    Davvero una poesia bellissima, complimenti, Angela.

  5. andrea ligi ha detto:

    Molto bella… mi hai emozionato!
    Ciao
    Andrea

  6. Katia ha detto:

    Un altro fiore delicato questa tua poesia QS-TANZ, che sboccia come d’incanto da un ricordo, da quei pochi attimi condivisi, custoditi nello scrigno del cuore e che ora tornano con tutta la freschezza e il profumo di quel primo incontro.
    Riconoscere è un po’ come riconoscersi, la perfetta chiusura del cerchio, che nel suo eterno ruotare non conosce una fine.
    Splendido il passaggio poetico delle foglie gialle che si addormentano sull’erba e degli alberi che mandano l’ombra lontano, concordo con Sandra.
    Una piacevole conferma del tuo stile.
    Un sorriso
    Katia

  7. ligeja ha detto:

    Un amore vero, sentito non ha tempo. In autunno, l’albero perderà pure le foglie ma recuperandole e prendendole a una a una è come sfogliare un album di fotografie con cui rivivere l’amore e le sensazioni di allora. Sono proprio queste foto, questi istanti di vita scattati con gioia che ci consentono di ricordare e riconoscere la persona amata, in qualunque momento.
    Bellissima poesia! Complimenti!
    Un abbraccio!

  8. frank.violante ha detto:

    Un sincero omaggio a qs-tanz che mi ha dato stasera cinque minuti di serenità con i suoi bellissimi versi sognanti…
    f.

    p.s. solo un passaggio veloce per alcune cose irrisolte che mi tengono lontano da voi… un saluto a tutti!

  9. Nico ha detto:

    Splendida poesia, che altro dire, mi fai un’invidia… sei troppo bravo, davvero.
    Complimenti.
    Nico.C

  10. chiaraguid ha detto:

    Per Nico, anche tu sei bravissimo.

  11. betta ha detto:

    Caro SQ- TANZ, sei sorprendente, la tua sensibilità, il tuo modo di esprimere e far vivere anche agli altri le tue sensazioni, è veramente unico. Sei proprio bravo, complimenti. Ciao da Betta

  12. rosatea ha detto:

    Forse le foglie gialle erano presagio di un destino che volgeva al fine di qualcosa che sarebbe potuto essere e le ombre che si allungavano erano le stesse che non volevano la luce di emozioni che toccavano nel profondo, così profonde da essere indelebili. L’importante è ricordarle con amore e custodirle preziosamente…
    grazie.
    rosatea.

  13. OCRAM ha detto:

    Ciao io ancora non sono arrivato a scrivere una poesia, ma mi piace molto leggerle e quando entro qui e comincio a leggere le vostre poesie, mi rilasso. A volte riesco a entrare con la fantasia nella parte di colui o colei che sta scrivendo. Bravo questa è una di quelle… complimenti.

  14. QS-TANZ ha detto:

    X Anna: Hai detto bene, non il rimpianto bensì il ricordo. Ed alcune volte gli istanti rimangono impressi per sempre.

    X Sandra e Katia: Mi sento quasi a disagio nel dirvi solo grazie. Sono più belli i vostri commenti delle mie poesie.

    x Chiaraguid, Angela, andrea ligi: grazie per l’apprezzamneto e per i complimenti. Davvero grazie!

    x ligeia e rosatea: a voi dico grazie per il significato che avete dato alla poesia interpretandola in due maniere differenti ma molto sentite.

    x frank.violante: grazie; sono felice di averti regalato 5 minuti di serenità

    x Nico: grazie Nico, grazie sinceramente, ma i talenti sono altri. E mi sembra che tu di talento
    ne hai da vendere.

    x betta: grazie cara betta anche tu sei sempre troppo gentile: Io scrivo i pensieri che in certi momenti mi passano per la testa, come fate tutti voi; però mi sorprende sempre il fatto che ciò che scrivo sia così apprezzato. Tra l’altro (e ti chiedo scusa) il mio nick name si scrive QS-TANZ e non SQ-TANZ.

    x OCRAM: grazie per come ti sei immedesimato nella poesia e per avermi letto.

  15. betta ha detto:

    Sono io che ti chiedo scusa, non ci ho proprio fatto caso, a rileggerti presto. Ciao da Betta

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